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Open Culture Atlas

esplosioneLa scorsa settimana abbiamo postato sulla pagina FB di Biblioragazzi il link al nuovo progetto di Tropico del Libro che si chiama Open Culture Atlas: una piattaforma aperta di geolocalizzazione culturale per promuovere eventi e condividere luoghi letterari significativi, per inserire notizie e tenersi informati; per segnalare insomma le buone pratiche in campo editoriale e culturale., ma anche per avere un quadro dei professionisti che in Italia lavorano in questo settore. Potete registrarvi inserendo le vostre peculiarità (che siate bibliotecari o editori, librai o giornalisti, blogger o traduttori, lettori, ecc.) e inviare le segnalazioni di eventi (corsi, incontri, progetti, letture) che verranno inseriti nella mappa. Qui trovate le specifiche del progetto, a uso libero, gratuito e senza pubblicità. Vi viene chiesta partecipazione e anche pazienza, perché il progetto è in divenire, quindi siete invitati anche a segnalare bug, esigenze, collaborazioni possibili.

Al momento trovate segnalati festival, librerie, corsi e i nomi di professionisti del settore che cominciano ad interessarsi. A ovest trovate anche qualcuno dei nomi che firmano le recensioni su Le Letture di Biblioragazzi: a noi il progetto è piaciuto subito, soprattutto perché – nelle sua spiegazione – alla voce “con chi” si dice: Con tutti quelli che capiranno lo spirito dell’iniziativa e sapranno condividerla. Che è lo spirito che sta dietro a molte cose che facciamo, a partire dal blog.

A voi ora popolare la mappa di segni che invoglino a fare rete, curiosare, muoversi, condividere.

IFLA: The world through picture books

2013_iflapicturebookscatalogue_Pagina_001L’IFLA, Sezioni “Children and Young Adults” e “Reading”, assieme all’IBBY, ha pubblicato “The world through picture books” (accessibile in PDF all’URL: http://www.ifla.org/files/assets/libraries-for-children-and-ya/publications/iflapicturebookscatalogue.pdf) che presenta una selezione di titoli di albi illustrati e schede bibliografiche redatte da bibliotecari per ragazzi da vari paesi del mondo.

Gradita una eventuale futura edizione che possa contenere anche segnalazioni da ulteriori paesi qui assenti (Italia compresa!).

Nativi digitali: il libro

E’ appena uscito per i tipi di Bruno Mondadori questo bel libro di Paolo Ferri dedicato a un tema che sapete essere noi molto caro: i  nativi digitali.

Un saggio dotto e maturo, dove si vede che l’autore porta a compimento in una trattazione sistematica il  frutto di anni di ricerca sul tema, mischiando in maniera sincretica linguaggi e temi di varie aree disciplinari: dalla sociologia alle scienze dell’educazione, dall’informatica alle neuroscienze.

Chi sono, cosa chiedono, come studiano e come imparano, come rispondono scuola e famiglia ai loro bisogni: questi i principali assi su cui si sviluppa il testo.

Sono molti i temi affrontati e in un ambito come questo, in cui si parla dei nostri figli, gli animi si scaldano facilmente dividendosi nettamente tra detrattori e entusiasti delle nuove tecnologie. In questo libro invece si respira un’aria di moderazione e pacatezza, un richiamo al volere ragionare serenamente su temi sui quali stiamo facendo da troppo tempo gli struzzi; ogni affermazione è corroborata da studi e indagini che vanno a confluire nella ricca e completa bibliografia.

Così, ad esempio, sui videogiochi:

I videogiochi in sè non sono nè buoni nè cattivi, sono gli usi sociali della tecnologia e le pratiche virtuose o viziose delle donne e degli uomini che la rendono proattiva o regressiva (p.30)

E’ necessario sviluppare una nuova alfabetizzazione (literacy) così come sono necessari nuovi strumenti per comprendere e coltivare le loro “competenze digitali” (p.70)

Ma la parte che abbiamo trovato più stimolante è sicuramente quella sull’intelligenza digitale come caratteristica fondante e legittimante dei nativi digitali.

La nostra opinione, in proposito, è piuttosto radicale: i nativi digitali esistono e la loro differenza specifica è l’intelligenza digitale.

Come se  fosse un giallo non vogliamo svelarvi cosa intende l’autore con questo termine, ma sappiate che stiamo parlando di modifiche alle capacità cerebrali dei ragazzi: curiosi di sapere come va a finire? Il saggio si conclude con una sezione dedicata a insegnanti e genitori che non vuole essere un semplice manuale di sopravvivenza ma sprona gli adulti a farsi parte attiva per svolgere il loro ruolo educativo e formativo.

Collegato al libro c’è anche il sito http://www.natividigitali.info/

Paolo Ferri, Nativi digitali, Bruno Mondadori, 2011, 211p.,18€

I segreti del buon blogger

I 7 comandamenti per un business blog di successo:

1-conosci il tuo pubblico e il tuo scopo

Without a statistical measure of your blogging progress, adding content to your blog on a regular basis can be an incredibly lonely proposition. Is anyone out there? Does anyone care?

Questo implica farsi una serie di domande sul motivo per cui si blogga e sul tipo di successo che ci si aspetta dal nostro sforzo

  • aumentare meramente le visite e ottenere un buon traffico (lavorando sulle parole chiave e sulla disseminazione selettiva dell’informazione e sulla propria presenza on line): serve a farsi conoscere e a ritagliarsi un posto al sole in un settore specifico
  • aumentare le vendite (in termini biblioteconomici questo è un po’ difficile da tradurre)
  • creare una comunità di interesse e relazioni professionali di mutuo accrescimento (e Biblioragazzi si situa proprio qui

2-crea e approfitta di opportunità di guest blogging Non sai cosa è? Significa approfittare delle offerte di altri blogger che ti ospitano sulla loro testata, molto diffuso negli USA qui da noi è ancora agli albori, perchè  non pensare a aprirne uno allora? Se vuoi vedere un esempio http://www.thebookchook.com/2011/01/book-that-impacted-my-life-kelly.html

N.B: Se vuoi scrivere un articolo per biblioragazzi contattaci!

3-trova il tempo per bloggare: non è una perdita di tempo ma un modo per far conoscere il tuo messaggio (vedi punto 1). Ritagliati a forza del tempo e che non sia della tua vita privata, se blogghi per lavoro allora perchè devi per forza farlo la sera a casa? Battaglia per il riconoscimento del valore professionale dei social media!

4-sfrutta le parole chiave; questo in teoria è pane da bibliotecari ma sappiamo quanto spesso il nostro gergo sia lontano da quello della gente comune. Una buona idea potrebbe essere:

“It’s easy,” Birgfeld says, “to write blog posts on whatever topic springs to mind. But chances are your blog was created to help achieve business goals. In order to reach those goals, take data from your search engine marketing efforts and develop an editorial plan around your top-producing keywords.”Gather your top 10-15 keywords or phrases and write blog posts specific to each one. Keep the content compelling, but be sure to sprinkle the selected keyword (and synonyms) throughout the post. Most importantly, be sure to include those all-important keywords in the blog title and in the tags that you select.

5-lanciati nelle interviste perchè non provi a proporle ad esempio con cadenza mensile? Attenzione però anche noi di biblioragazzi ci avevamo provato ma è davvero un’attività che richiede costanza e tempo e il carattere volontaristico del nostro blog per ora non ci ha permesso di svilupparla adeguatamente

6-lancia dei call interessanti; dei call? Su un blog? (se vuoi puoi farti un’idea qui)Certo perchè no? Maestri in questo sono i blog di cucina che lanciano i loro meme e mettono in palio anche dei premi (ecco un esempio dal mio blog di cucina preferito e questo dal blog di cucina di una collega) In particolare perchè non ti lanci nei call for action? ovvero dalla teoria del blog alla pratica (un altro esempio qui). Un sistema per fidelizzare l’utente-lettore insomma.

7-pensa al videoblogging come a un’evoluzione naturale una cosa è leggere una cosa è visionare un filmato: perchè non pensi a realizzarne uno in prima persona?

E ovviamente: posta i tuoi blog su tutti i tuoi profili …

Altre idee e strategie? (al solito i commenti sono benvenuti)

[Via: SocialMedia Examiner]

Tutorial per bambini sul web 2.0

La casa editrice Milan Jeunesse ha pubblicato sul proprio canale YouTube due divertenti e piacevoli video (in francese) sull’utilizzo di tag e feed rss spiegati ai bambini

Una buona pratica da copiare e importare!

Varie cose sull’e-reading

Vi abbiamo anticipato di avere trovato molto edificante e istruttiva la lettura di The Super Book of Web tools for Educators. Nella ricchissima miniera di spunti offerti abbiamo selezionato qualche spunto per voi ovvero siti e utilities che hanno a che fare con il tema libro-lettura.

Piccolo elenco (i credits li sapete già):

Kerpoof is a necessity in any elementaryclassroom. This free online creativity center lets students create theirown pictures, drawings, storybooks, movies, and practice spelling. TheKerpoof studio provides students with scenes, characters, and props.Students can use these tools to create pictures, stories, or movies thatthey can write and direct. These can be saved directly to the Kerpoof website or downloaded as ajpeg file to student computers.

  • http://storybird.com/ (spettacolare! Meriterebbe un post a parte e sicuramente è da non sottovalutare!)

Story bird is a fun collaborative storytellingwebsite. Storybird makes it easy to create and tell stories digitally. Studentsand teachers can create stories together by combining imaginative artworkand text. The final product can be printed, watched on screen, played withlike a toy, or share in an online library with the world. Storybird “promotesimagination, literacy, and self-confidence.”

Il loro canale su Vimeo http://vimeo.com/user1522649

Creaza (http://creaza.com)is a suite of web-based creativity tools. Thereare four tools in the Creaza toolbox that will help your students organizeknowledge and tell stories in new creative ways. Mindomo is the mindmapping tool. Students can use this tool to organize thoughts, ideas,links, and other information visually. Mindomo is the perfect tool forexploring new material, looking at connections, and organizing thoughtsfor further development. The mind map topics can contain media files,links, and text.Cartoonist is a cartooning tool that students can use to create multimedia stories.Cartoonist can be used to create comic strips or more personal digital narratives. The finishedproduct can be viewed online or printed out.Movie Editor helps students produce their own movies based on Creaza’s thematicuniverses, video, images, and sound clips. Students can use the Movie Editor to edit a shortfilm, create a news cast, a commercial, a film trailer, etc. Movie editor can import film clips,sound clips, and images to tell a story.Audio Editor is the final tool in Creaza’s creative suite. Audio Editor is a tool that allowsyour students to produce audio clips. Students can use Audio Editor to splice together theirown newscasts, radio commercials, radio interlude, etc.Creaza allows your students to display learning creatively.

Easy Bib is a powerful and very useful toolthat helps students (and teachers) properly cite in MLAand APA formats for formal reports. This site even allowsyou to enter a book’s ISBN number and then automatically fillsin the information for you. It can print the information out, export it to a WordDocument or PDF, and even email it to you.

The Super Book of Web Tools for Educators

Un regalo per l’anno nuovo! Tramite GeekyMomma’s blog scopriamo che alcuni noti edu-blogger americani hanno prodotto questo manuale (chiamiamolo e-book se vogliamo ma non aspettatevi altro che il pdf e qualche link!) per tutti coloro che si sono sempre chiesti: “Bello ‘sto Web 2.0 ma che me ne faccio nella vita di tutti i giorni?” Oppure meglio ancora: “Bello ‘sto Web 2.0 ma a scuola e in biblioteca che me ne faccio?”

The Super Book of Web Tools for Educators

Arriva così questo manuale di stampo tipicamente americano (ovvero un how-to-do) che si scarica gratis da questo link

La prima parte è la segnalazione di una miniera di strumenti utili al lavoro di tutti i giorni (li stiamo spulciando e nei prossimi giorni ve ne segnaleremo alcuni), segue un’utile attività pratica su come usare Skype in classe per concludersi con la descrizione del blogging didattico. A questo punto se avete un cervello creativo (e conoscete l’inglese perchè si sa questa è la lingua del Web) non potrete non avere avuto qualche rivoluzionaria idea tecno-creativa per nativi digitali.

Almeno questi! 5. edizione

Disponibile la 5 edizione di Almeno questi! la bibliografia degli imperdibili. Ancora una volta i colleghi del Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi della Toscana mettono a disposizione on line il preziosissimo strumento per orientarsi nella produzione editoriale.

2620 proposte suddivise in:

Il report completo è accessibile qui

I nativi digitali chattano: urge aiuto!

Alle volte chattare con un adolescente si rivela difficilissimo: acronimi e abbreviazioni incomprensibili per gli immigranti bloccano la comunicazione. Ecco allora venirci in aiuto il decoder per le chat

Presentato come strumento per il controllo dei genitori, si rivela utile anche per i bibliotecari che si vogliono lanciare nella meritoria impresa del reference via chat.  L’inconveniente? Traduce soprattutto acronimi inglesi (ma è utile per gli emoticons)

[Via: A GeekyMomma’s Blog]

Nuove linee guida SLA per biblioteche scolastiche

Quasi come una replica alla risposta del Primo Ministro Gordon Brown sulle biblioteche scolastiche, ecco le nuove indicazioni della SLA per la biblioteca scolastica della scuola primaria. L’opuscolo, pubblicato il 15 u.s., Primary School Library Charter ha lo scopo di fornire pratiche indicazioni di base per avviare o potenziare la biblioteca scolastica rendendo i suoi spazi accattivanti e migliorando l’offerta informativa e documentaria e il complesso di servizi e attività. Leggi il comunicato stampa oppure scarica l’opuscolo da questa pagina.

Nati per Leggere in provincia di Trento

Terza edizione (2003-2006-2009) di una bibliografia dedicata ai Nati per Leggere  a cura dell’Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino. Una bibliografia completa, interessante e accattivante anche nella grafica, a partire dalla confezione che diventa una locandina. A prima vista la bibliografia ci sembra una busta, un messaggio personale che contiene tante diverse cartoline: su ognuna da un lato un elenco di libri a tema (la paura, la crescita, la scoperta, l’allegria, ma anche i classici, la famiglia, gli amici, le storie dal mondo, gli animali…) di cui uno è raccontato più a lungo, dall’altro un’immagine tratta da una delle letture suggerite. Una scelta grafica e stilistica vincente che ci fa apprezzare ancora di più il lavoro del gruppo di bibliotecari che hanno selezionato i libri. Come dice Eros Miari nell’introduzione, “leggere questi libri al nostro bambino (…), è un modo importante per legarci, ha il peso, dolcissimo, dell’abbraccio, a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare”. A noi piace sentirci legati anche a queste buone pratiche, a questi buoni strumenti di lavoro che nascono dalle biblioteche del territorio e che sono patrimonio di tutti.

Nel giardino segreto

nel giardino segretoSegnaliamo questo testo tra gli strumenti utili per chi si occupa di letteratura per ragazzi e promozione della lettura: presentato in marzo alla Fiera di Bologna, è una raccolta di saggi, racconti e poesie che prendono spunto da Il giardino segreto di F. H. Burnett per arrivare fino alla letteratura per ragazzi di oggi e proporre un itinerario attraverso tane di giovani lettori e segreti luoghi letterari, offrendosi a specchio di adolescenze possibili. Il volume raccoglie interventi di Aidan Chambers, Melina Marchetta, Anne Fine, Michael Morpurgo, Beatrice Masini, Bruno Tognolini, Domenico Barrilà, Chiara Carminati e Giusi Quarenghi.

 

Il testo è corredato da un’antologia di brani scelti e da una bibliografia, assai utili nella costruzione di percorsi di lettura rivolti in particolare agli adolescenti.

 

Per maggiori informazioni: www.equilibri-libri.it

 

Nel giardino segreto: nascondersi, perdersi, ritrovarsi. Itinerari nella tana dei giovani lettori, a cura di Paola Bertolino, Eros Miari, Gabriela Zucchini, Equilibri 2009, 223 p., euro 18.

 




Almeno questi! 4 edizione (marzo 2009)

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Disponibile on line la quarta edizione di Almeno Questi! la bibliografia curata dal Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi – promossa da Regione Toscana e Comune di Campi Bisenzio e attivo presso la Biblioteca di Villa Montalvo che vuole segnalare quanto di meglio è stato edito nel campo della letteratura per ragazzi italiana nel 2007 e in buona parte del 2008.

I libri segnalati sono stati scelti – con preventiva esclusione delle opere di parascolastica – assumendo
quale punto di partenza la valutazione espressa in Liber Database, riconducibile a una
metodologia empirica messa a punto dallo staff dei documentalisti e dalla direzione, basata sinteticamente
su tre principali criteri: accreditata qualità dei testi e/o delle illustrazioni, pregnanza
e spessore dei contenuti, opportunità e vantaggi dell’utilizzo

Questo utilissimo strumento si scarica in pdf direttamente da questo link, http://www.liberweb.it/CMpro-v-p-337.html.

Dieci regole per navigare sicuri

Che ne pensate?

[Fonte: Bambini.info]

Giochi gratis per bambini: Giochi per ragazze

Giochi per ragazze

Giochi per ragazze

Un’utilissima miniera di informazioni per chi cerca giochi sicuri e gratuiti su Internet è il Blog di Maestro Alberto da cui riprendiamo la notizia di http://www.giochiperragazze.com/, sito dedicato alle femminucce in un mondo che è ancora molto maschile come quello dei videogiochi.

Il Blog è ricchissimo di tantissimi spunti, da tenere d’occhio!

Usare ICDL: nasce la pagina delle attività

Si chiama ICDl Activity Page la nuova sezione nel sito di ICDL dedicata a

providing the ICDL community with a variety of ways to use the library – as a child, parent, teacher, librarian or just as a children’s literature enthusiast

Segnaliamo il Teacher training manual (pdf) che spiega come utilizzare ICDL per l’apprendimento. Comprende una serie di schede pratiche su possibili attività da fare in classe o in biblioteca.

Letture: Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi / Valeria Baudo

Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi / Valeria Baudo

Dichiariamo senza remore il conflitto di interessi (della serie ce le cantiamo e ce le suoniamo)

Appena uscito per l’Editrice Bibliografica il libro:

Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi /Valeria Baudo

Le biblioteche per ragazzi rappresentano una risorsa educativa e culturale di primaria importanza nel contesto della società dell’informazione e, in quanto tali, luoghi deputati all’insegnamento delle abilità di information literacy. Il volume intende esaminare i servizi bibliotecari per ragazzi (OPAC, reference, blog, siti web) con particolare riferimento alle biblioteche pubbliche. Si prendono in considerazione le caratteristiche cognitive e di comportamento della Net generation, cresciuta immersa nella tecnologia, le cui necessità ed esigenze sono diverse rispetto a quelle dei coetanei di un decennio fa. Le biblioteche per ragazzi hanno quindi la necessità di rinnovare i servizi che già offrono e di progettarne di nuovi, approfittando delle opportunità create dalle tecnologie di informazione e comunicazione per renderli più aderenti alle richieste di questa particolare fascia di utenza. Concludono il volume alcune riflessioni sulla professionalità del bibliotecario per ragazzi e una serie di buone pratiche cui ispirarsi.

Si parla anche dell’esperienza di Biblioragazzi.

Buona lettura!

I giovedì della salute (Roma, 27.03-5.06.2008)

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spunti per un percorso di educazione tra università, ricerca e scuola

Il 27 marzo avrà inizio un ciclo di incontri sull’educazione alla salute organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Università degli Studi “Roma Tre”, Facoltà di Scienze della Formazione.

Dalla presentazione dell’iniziativa: “La salute è un bene primario che opportuni e consapevoli comportamenti aiutano a conservare, migliorare, riconquistare. L’acquisizione di tali comportamenti è favorita dalla scuola che deve  educare all’informazione e alla consapevolezza.  È importante perciò che chi opera nella scuola, o si prepara a farlo, sia cosciente del fatto che sapersi orientare nella marea di informazioni inerenti ai temi della salute, della prevenzione e cura delle malattie, è una capacità complessa che poggia sulla conoscenza e sulla padronanza degli strumenti teorici e pratici di ricerca e di uso dell’informazione (anche) medico-sanitaria.  Questo primo ciclo di incontri seminariali sui temi dell’educazione alla salute intende fornire un’occasione di informazione di base, aggiornamento e orientamento grazie all’intervento di alcuni ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, ognuno dei quali è esperto in uno specifico ambito”.

L’iniziativa si rivolge principalmente (ma non esclusivamente) a studenti di Scienze della formazione/Scienze della formazione primaria/Scienze pedagogiche; docenti interessati all’educazione alla salute; bibliotecari-documentalisti scolastici; mediatori culturali. 

Calendario (eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate) 27 marzo: Introduzione (Paola De Castro, ISS – Luisa Marquardt, UniRoma3) – AIDS (Anna Luzi – Anna Colucci); 17 aprile: Fumo (Giorgio Zuccaro); 8 maggio: Unità didattico-documentarie (Cecilia Bedetti – A. M. Rossi); 22 maggio: Alcol (Emanuele Scafato); 5 giugno: Salute mentale e life skills (Anna De Santi). Ulteriori temi potranno essere trattati alla ripresa autunnale.

Sede: Università “Roma Tre”, Piazza della Repubblica 10, 2°piano Aula 36, ore 10-12. 

Modalità di adesione: partecipazione libera previa iscrizione (mail to: marquardt@uniroma3.it), con rilascio dell’attestato valido per crediti formativi e l’aggiornamento professionale.

In anteprima: Stelline 2008

In anteprima per i lettori di Biblioragazzi, la presentazione Favorire l’accesso all’informazione della Net Generation che verrà discussa domani 7 marzo nell’incontro Libertà di espressione e accesso all’informazione (Stelline 2008)

Radici e ali per imparare a ricercare e conoscere

Il Liceo Scientifico “Galilei” di Verona ha realizzato già da tempo un corso di base su metodi, strumenti, tecniche e uso dell’informazione nella ricerca delle informazioni, “Le radici e le ali“, con lo scopo di aiutare a “impostare i tuoi lavori di ricerca secondo un percorso logico e consapevole, a scegliere i documenti più adatti, a stendere una bibliografia corretta delle tue fonti, a rispettare la proprietà intellettuale degli autori”. Originariamente su CD, ora il corso è on line raggiungibile all’URL: http://lnx.galileivr.it/index.php?option=com_content&task=view&id=272&Itemid=65.

Il corso sviluppato dal gruppo biblioteca del LS Galilei – Maria Ida Opocher, Angela Di Donna e Mariano Tubini – risulterà molto utile a quanti nella scuola stanno cercando di rendere la biblioteca quell’ambiente di apprendimento della competenza informativa quale dovrebbe essere e di sviluppare programmi di educazione all’informazione mediante la biblioteca scolastica per rendere più efficace il processo di apprendimento.

Vi interessa approfondire la conoscenza di questa esperienza e altro ancora? Non perdete la sessione del 7 marzo mattina alle “Stelline” (Milano, Corso Magenta), il tradizionale convegno organizzato da “Biblioteche Oggi“.  (Nel caso, non dimenticate di iscrivervi per tempo!)