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AGENDA: Percorsi estivi tra lettura, ricerca e creatività (@Meet 22/11/2021, ore 15:30-17:30)

Tutto pronto (o quasi) per l’incontro seminariale su Meet di lunedì 22 novembre 2021 (ore 15:30-17:30) durante il quale il gruppo degli studenti (di anni e sezioni differenti) del Liceo Marinelli di Udine, partecipanti al progetto di lettura estiva, “restituiranno” alla scrittrice Ilaria Tuti le loro riflessioni e rielaborazioni creative basate sui romanzi letti e i vari percorsi di approfondimento.

Info: sito web

Per partecipare: costanza.travaglini@liceomarinelli.edu.it 

La convergenza e i libri per ragazzi

Non è proprio un booktrailer ma un’opera liberamente ispirata a , ma lo segnaliamo perchè è fatto bene e porta l’idea della convergenza (avete presente Jenkins?) nella letteratura per ragazzi. Che ne pensate? Non sarebbero le biblioteche un buon posto dove proiettare queste opere e farci nascere dei laboratori?

Il video è ispirato alle illustrazioni di Warja Honegger Lavater ed è stato realizzato come strumento didattico nell’ambito del laboratorio “Astratto ma non troppo” dei Servizi Educativi del Palazzo Delle Esposizioni, destinato a bambini dai tre ai 6 anni.
Si tratta di un cortometraggio di animazione, la cui principale finalità è quella di sperimentare il linguaggio dell’arte astratta nell’ambito del cinema e del video, attraverso una sintesi minimalista delle forme e dei colori che propongono una combinazione vivace e informale nella descrizione dei personaggi e del tracciato narrativo di una celebre favola per bambini.
Il video è proiettato nella sede dei Servizi Educativi di Palazzo Delle Esposizione per tutta la durata della mostra “Guggenheim. L’Avanguardia Americana 1945-1980”, programmata a partire dal 7 febbraio fino al 6 maggio 2012

Un corso sui booktrailer

Partirà a Novembre il corso teorico pratico sui booktrailer in collaborazione con la Fondazione Mondadori. Programma, info sui corsi, costi e altre info qui 

Appena scoperto

E’ vero: latitiamo dal blog da tanto tempo, ma le cose si evolvono, le persone cambiano (alle volte anche lavoro e magari non lavorano più in biblioteca) e magari anche i media cambiano (e a tal proposito facciamo nostra questa riflessione di Luca Conti). Ma Biblioragazzi è una creatura che abbiamo nel cuore e alla quale ci piacerebbe affidare pensieri un po’ più strutturati (non sapete quanti articoli abbiamo in bozze qui su wordpress!) o anche semplici segnalazioni.
Come la piacevole sorpresa di oggi: un progetto editoriale 2.0 di cui vi daremo conto anche nel blog figlio appena leggeremo il libro. E siccome sapete che abbiamo un debole per i booktrailer eccovi lo spassosissimo Cenerontolo realizzato con la tecnica motion typography.
Davide Nonino è uno da tenere d’occhio nel suo blog Parole Appiccicate

Un booktrailer un po’ speciale

Avrete notato che ultimamente ci siamo appassionate molto al booktrailer, scrivendone in vari post (e posti) qua e là. Vi avevamo anticipato che ci stavamo anche sporcando un po’ le mani e così è con orgoglio che vi presentiamo un progetto che vede lo zampino di una biblioragazza (chi indovina chi è? ;-P)

Abbiamo cercato di fare un booktrailer rispettoso della storia, dello spirito che si respira in questo bel libro e che, soprattutto, non svelasse troppo della trama, come accade spesso nei libri illustrati (anche se è corto non è detto che si debba raccontare tutto!)

E così eccoci pronte a lanciarlo nella rete e a ascoltare i vostri commenti.

Una proposta di categorizzazione dei booktrailer

Da un po’ di tempo andiamo leggendo, scrivendo (e anche brigando) intorno ai booktrailer.  Abbiamo visto che con booktrailer nel mondo della Rete si intende un po’ di tutto.

Un booktrailer è un filmato promozionale del libro, sta al libro come il trailer cinematografico sta al film, anticipa, dà suggestioni ma non svela la trama nè racconta il finale.

Due sono i committenti: le case editrici o gli autori stessi che si auto-promuovono. Sono realizzati in maniera amatoriale o attraverso società di produzione specializzate.

Rilanciamo qui due esempi da The Booktrailer Manual

Prodotto dall’autore

Prodotto dall’editore

Di per sè il produttore non è garanzia di successo maggiore o minore.

Iniziamo dicendo che quello che segue non è un booktrailer:

Non è booktrailer perchè è un semplice filmato in cui l’autore parla del libro. Il fatto che ci sia la copertina all’inizio e alla fine del filmato non lo rende un booktrailer e poi quell’ambientazione in strada, casuale, davanti alle vetrine della banca proprio rivela che non c’è studio del prodotto  booktrailer.

Ci sono tre tipi di booktrailer:

  • artistici: ci sono registi e giovani videomaker che considerano il booktrailer una forma di arte digitale, il libro non è al centro della loro ricerca, ma puntano sull’estetica e il coinvolgimento sensoriale e emotivo.
  • promozionali: lo strumento commerciale che usano case editrici o autori per promuovere i loro scritti
  • didattici: ovvero lo strumento di promozione della lettura 2.0 (ne abbiamo scritto in un articolo suSfoglialibro “Alla scoperta del booktrailer”, Sfoglialibro (2010), 3, p.20-22)

Per quanto riguarda l’estetica del booktrailer (grazie al post di Thebooktrailer manual) possiamo individuare tre filoni:

  • stile cortometraggio: sono quelli che possono avvalersi di regista attori e girato, si basano su una sceneggiatura. Il risultato dipende dalla bravura del regista e degli attori ma sicuramente sono esteticamente piacevoli. Per i loro costi più elevati sono in genere commissionati dalle case editrici.

Un esempio qui:

  • Booktrailer powerpoint: sono composti da una combinazione di immagini statiche e testi. Sono a basso costo e spesso usati dagli autori per auto-promuoversi, possono dare vita a risultati anche piacevoli se vengono combinati con gusto immagini, testo e musica.

Un esempio qui:

  • Stile YouTube: la ricerca della forma estetica passa in secondo piano a favore dell’immediatezza, della creatività e dell’originalità. “YouTube thrives on humor, immediacy, and authenticity. Creativity matter more here than pristine audio or video. Short videos that allow for easy sharing, remixing, and as the basis for a spoof or parody are perfect for this irreverent media.”

Un esempio qui:

Che ne pensate?

 

 

Booktrailer: alcuni consigli

Tramite The Bookchook ci viene segnalato questo interessantissimo post che in un gioco di rimandi ci porta a scoprire il Booktrailer manual e tante altre risorse. Ma andiamo con ordine.

Sappiamo che il booktrailer, che pure si sta affermando, ha due criticità: la reale efficacia e la distribuzione. In realtà le due cose sono strettamente legate perchè dalla seconda dipende la prima.

Una recente indagine svolta su un campione di 100 bibliotecari scolastici americani rivela che il 99% di loro (percentuale a dir poco bulgara) ritiene il booktrailer efficace

How effective are book trailers in presenting a book to students?

* Very effective – 66.3%
* Somewhat effective – 33.7%
* Not effective – 1%

Non sappiamo ancora quanto il booktrailer incrementi le vendite, ma se guardiamo le scelte degli editori italiani notiamo come producano booktrailer su quei titoli che non hanno così tanto bisogno di promozione perchè avrebbero venduto benissimo a prescindere e non su quei titoli che non arrivano sotto gli occhi del grande pubblico.

Secondo problema: la promozione e distribuzione. A oggi il canale rimane quello web, non vediamo ancora girare i booktrailer negli schermi collocati nelle metropolitane, nelle stazioni e negli aeroporti. Nei luoghi, insomma, dove passano anche i non lettori. Sul web bisogna già essere interessati ai libri (essere lettori quindi) per andare a cercare la notizia che li riguarda.

Due errori quindi: pensare solo alla realizzazione e non alla distribuzione e rivolgersi sempre al solito pubblico, l’internauta lettore.

Questo è il contesto attuale, sul quale ci vogliamo inserire con alcuni consigli pratici tratti da The happy accident.

  • su YouTube un video riceve la quasi totalità delle visite nelle prime tre settimane: giocatevele bene e poi pensate a un’operazione più cosmetica che di sostanza per rilanciarlo con piccole modifiche

because YouTube videos only have a 3-week half-life, you may want to release something new every 3 weeks. Ideas for a variety of trailers include a video showing a book signing, appealing to a different audience, highlighting different information, updated information on a great review, reactions of fans, or the author reading an excerpt.

  • diffondere e postare la notizia in tutti i canali che conoscete e con i quali entrate in relazione, liste di discussione (non fate spam, leggete prima le regole della lista), gruppi Facebook, siti che possono avere interesse a dare risalto alla notizia: procuratevi quante più visite e link potete
  • ogni volta che fate una presentazione del libro mostrate il booktrailer (consiglio banale: ricordatevi che i video da YouTube non si possono scaricare, quindi portatevi dietro una copia salvata in locale nel caso mancasse la connessione)
  • mettetelo sul sito dell’autore e cercate di dare rilevanza al trailer anche negli online bookshop

Adolescenti in biblioteca e nuove tecnologie

Vook: un booktrailer lungo un libro?

Vook è una piattaforma da cui scaricare dei libri arricchiti che possono essere fruiti tramite telefonino. Di che si tratta? Un e-book con un video e strumenti di social networking accessibili via iPhone.

Abbiamo dato un’occhiata ai libri per ragazzi (solo con il trailer però) e non ci sembrano sconvolgenti. Molto meglio l’applicazione dell’ICDL per iPad e iPhone (seguirà post sull’argomento)

Perchè lo segnaliamo? perchè l’idea è buona e raccoglie in un solo applicativo alcune delle parole chiave (hot topics) del bibliotecario trendsetter ovvero: e-book, tecnologie mobili, social networking, booktrailer e (forse) augmented reality.

[via: Ciber newsletter]

I booktrailer di Libro Giovani

Giunta alla 6 edizione Libro Giovani ha dato la possibilità ai ragazzi delle scuole che partecipano al concorso di inviare un booktrailer.

I risultati sono davvero incoraggianti! Una piccola selezione dei video qui http://www.onde.net/librogiovani/video.htm

Ecco le buone pratiche italiane di cui tanto si sente bisogno!

Invitiamo ufficialmente i colleghi che lo hanno curato a parlarci del progetto (cosi magari aggiorniamo anche la nostra pagina buone pratiche che langue da troppo) e vogliamo sapere cosa ne pensano i ragazzi che li hanno realizzati!