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AGENDA: Progetto europeo The Living Book – Convegno conclusivo su: Augmenting Reading for Life (Roma 6-7/06/2019)

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Il 6 e il 7 giugno prossimi, nell’Aula Volpi del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (via Castro Pretorio 20 – 00185 ROMA), si terrà – in lingua inglese – il convegno su “Augmenting Reading for Life” (conclusivo del Progetto europeo “The Living Book“), organizzato dal Forum del Libro in collaborazione con il citato Dipartimento.

Il programma definitivo del convegno è disponibile QUI.

La partecipazione è libera, previa iscrizione tramite Eventbrite entro le ore 12:00 del 5 giugno 2019.

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Ebook: criteri di selezione

Iniziano a uscire anche in lingua italiana i primi ebook per bambini (è di questi giorni la notizia dell’uscita dell’app di Chissà di Kite edizioni) e ci rendiamo conto che siamo poco equipaggiati per sceglierli, testarli e giudicarli. Insomma i criteri di selezione in questo settore sono fluidi e solo la pratica e una certa sensibilità permettono di effettuare scelte accurate. Per questo facciamo nostro questo post segnalato da Silvia (seguitela sul suo nuovissimo e interessantissimo blog Bibliosphera) e creato dai blogger di ALSC

Ecco le regole d’oro che dobbiamo sempre tenere a mente, sono regole di buonsenso ma sembra che quando ci mettiamo a leggere un ebook per bambini subiamo l’effetto wow e dimentichiamo tutti i buoni precetti di costruzione delle collezioni che abbiamo imparato.
Quindi, prima di scaricare, chiediamoci:

  1.  come arricchisce la narrazione? si tratta solo di rossetto sul maiale o davvero le interazioni danno nuovi sensi e percorsi semantici?
  2. disturba la fruizione lineare del testo? (su questo tema consigliato caldamente anche la bibbia italiana sull’e-book: La Quarta rivoluzione di Roncaglia)
  3. favorisce i diversi stili di apprendimento o si concentra solo su uno di essi? punta tutto, ad esempio, sulla vista tralasciando l’udito o sa bilanciare la sua offerta in maniera adattiva?
  4. rispetta i principi di usabilità e navigabilità o usa percorsi non standard e non a misura di bambino? Si può personalizzare e fare propria?
  5. è un’esperienza da ripetere o letto una volta non viene voglia di ripercorrerlo?

Tenete in mente questi consigli, fateli vostri e personalizzateli (e se vi va raccontate le vostre tecniche di scelta) la prossima volta che state per comprare una app. Noi stasera abbiamo comprato The three little pigsNumberlys e abbiamo sbirciato un’altra uscita italiana I fantafavolieri. Presto le nostre impressioni, stay tuned

Gaming for dummies

Videogiochi in biblioteca? Come superare la diffidenza e iniziare?  Un aiuto (in inglese) viene da

The Librarian’s Guide to Gaming: An Online Toolkit for Building Gaming @your library

La biblioteca del futuro: un decalogo danese

La Danish Library Authority si interroga sul futuro della biblioteca per ragazzi e prepara il documento Report on library service in the future

E’ necessario un cambiamento radicale che va progettato secondo 10 comandamenti:

1.New competences create new activities in the library: ovvero imparare a parlare la lingua dei ragazzi e creare conversazioni


A new media landscape, new cultural habits and different demands and expectations require the development of new competences in the library. Library staff must be more visible on the net, facilitate activities in the library and organise meetings and dialogue with users where they actually are.

2.The library space must create surprise and inspiration ovvero l’architettura è importante e bisogna investire in nuovi spazi

We need new concepts for the design of the physical library space. The library must be attractive for children to be, learn and play in.

3.The libraries develop their net services ovvero parlare nuovi linguaggi e essere presenti lì dove sono gli utenti


The libraries create new frames and facilities i.a. by exploiting social technologies and using staff as hosts and resources in virtual networks for children.

4.Children play – in the library ovvero gaming in biblioteca


The library can turn play and play culture into a central area of activity. The library can create space for play, make toys and games available and advise on games and toys.

5.The library gives children reading experiences and reading skills ovvero la lettura non è andata in pensione


The library continues the work on encouraging children’s zest for reading, reading experiences and reading skills.

6.Create assets in new forms of cooperation between school library and public library ovvero creare sinergie tra scuola e biblioteca


Schools and libraries can work more closely together and coordinate services to children. Exploit the various competences of the two library types by doing things together.

7.The library creates community feeling also for those outside ovvero servizi per tutti in biblioteca


The library adapts its services to children with special needs: Handicapped, socially vulnerable and children with ethnic background other than Danish.

8.The library supports learning and cultural development ovvero la biblioteca aiuta a essere creatori di contenuti

The library supports formal and informal learning that enables children to grow and develop competences in coding, creating and exchanging text, sounds and images.

9.The library must reach out to children ovvero la biblioteca fuori di sè


The library reaches out to children and offer services where children actually move around: Kindergartens, day-care centres, schools and associations.

10.The library’s management focuses on children ovvero i bambini al centro


The libraries’ management prioritizes staff, money and time for continuously rethinking, innovating and locally adapting the library’s services to children.

Letture: Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi / Valeria Baudo

Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi / Valeria Baudo

Dichiariamo senza remore il conflitto di interessi (della serie ce le cantiamo e ce le suoniamo)

Appena uscito per l’Editrice Bibliografica il libro:

Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi /Valeria Baudo

Le biblioteche per ragazzi rappresentano una risorsa educativa e culturale di primaria importanza nel contesto della società dell’informazione e, in quanto tali, luoghi deputati all’insegnamento delle abilità di information literacy. Il volume intende esaminare i servizi bibliotecari per ragazzi (OPAC, reference, blog, siti web) con particolare riferimento alle biblioteche pubbliche. Si prendono in considerazione le caratteristiche cognitive e di comportamento della Net generation, cresciuta immersa nella tecnologia, le cui necessità ed esigenze sono diverse rispetto a quelle dei coetanei di un decennio fa. Le biblioteche per ragazzi hanno quindi la necessità di rinnovare i servizi che già offrono e di progettarne di nuovi, approfittando delle opportunità create dalle tecnologie di informazione e comunicazione per renderli più aderenti alle richieste di questa particolare fascia di utenza. Concludono il volume alcune riflessioni sulla professionalità del bibliotecario per ragazzi e una serie di buone pratiche cui ispirarsi.

Si parla anche dell’esperienza di Biblioragazzi.

Buona lettura!

Nuove linee guida IFLA per Babies and Toddlers

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Saranno presentate al congresso Ifla di Durban “Libraries for the future: Progress, Development and Partnerships
(19-23 August 2007, Durban, South Africa) le Guidelines for Library Services to Babies and Toddlers.(pdf)

L’evento si svolgerà il 22 agosto, 13.45-15.45 Session No. 128-3

Nell’attesa ecco la presentazione http://www.ifla.org/IV/ifla73/papers/128-Stricevic_East-en.pdf