Archivi del mese: agosto 2021

Repetita iuvant? Ancora una strana proposta per le biblioteche scolastiche

(Libere letture nella biblioteca scolastica)

Un evidente limite culturale affligge il nostro paese e rende difficile riconoscere il ruolo delle biblioteche scolastiche quali ambienti dinamici e inclusivi di apprendimento e vivaci laboratori culturali. L’ipotesi del professor Walter Ricciardi (che, se non altro, è esterno al mondo della scuola) era stata ripresa dal presidente dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, Antonello Giannelli, in una intervista al «Corriere della Sera» (5 agosto 2021), testata sulla quale oggi 9 agosto la Sottosegretaria Floridia ripropone le biblioteche scolastiche come destinazione possibile per il personale scolastico non vaccinato.

Ribadiamo con forza che le biblioteche scolastiche funzionanti hanno contatti con il pubblico e non possono essere superficialmente liquidate come una stanza chiusa in cui tenere in isolamento chi non è vaccinato. Le biblioteche funzionanti hanno dimostrato durante il lock-down di saper affiancare e sostenere le attività didattiche (prestando dispositivi vari – tablet, pc ecc. -, fornendo l’accesso a risorse digitali, proponendo e realizzando varie iniziative, collaborando con le biblioteche pubbliche per attività da remoto). Sono pronte, nella prossima ripresa settembrina, ad “abbracciare” la comunità scolastica.

Gli insegnanti che attuano approcci didattici innovativi, fondati sull’indagine, sulla ricerca, sulla soluzione di problemi, sullo svolgimento di compiti di realtà, difficilmente considerano la biblioteca scolastica come un luogo statico, chiuso, isolato. Gli insegnanti che stimolano un apprendimento attivo e collaborativo – che si avvale di una pluralità di risorse informative e documentarie (fisiche e digitali) ed è facilitato da spazi funzionali, invitanti e attrezzati, e da un “bibliotecario scolastico” (docente-bibliotecario, docente referente, addetto alla biblioteca ecc.) preparato e motivato – vedono nella biblioteca scolastica un’alleata della didattica.

Alla scuola che voglia dirsi realmente innovativa serve una biblioteca scolastica innovativa, stimolante, dinamica, inclusiva, in relazione con le altre biblioteche pubbliche e scolastiche e il territorio. Ma bisogna partire da una nuova idea di biblioteca, superando quella ostinatamente perdurante del deposito isolato, come dimostrano le affermazioni di questi giorni, compresa quella odierna di Barbara Floridia.

Rinnoviamo fortemente l’invito a dirigenti scolastici e al personale scolastico a vedere le biblioteche scolastiche come luogo di ripresa e resilienza per la scuola.

A tale proposito ricordiamo l’appello del Forum del libro Lettura e biblioteche scolastiche nel piano scuola (qui il testo integrale: https://forumdellibro.org/2021/06/18/lettura-e-biblioteche-scolastiche-nel-piano-scuola-un-appello-promosso-dal-forum-del-libro/), sottoscritto e condiviso, oltre che da numerose personalità e da migliaia di privati cittadini, da: Ibby Italia; AIB – Associazione italiana biblioteche; ALI – Associazione librai italiani; ALIR – Associazione librerie indipendenti ragazzi; Presìdi del libro; MCE – Movimento di cooperazione educativa; Amnesty International Italia; Save the Children Italia; CLEIO – Circuito librerie indipendenti e organizzate; CRBS – Coordinamento reti biblioteche scolastiche; GRIBS – Gruppo ricerca biblioteche scolastiche; CESP – Centro studi scuola pubblica; Rete delle Reti.

(incontro con l’autore in biblioteca scolastica)