Archivi del giorno: 25 marzo 2021

Novità: Piccole scuole – Report Indire

(Fonte: Indire 2021)

È da oggi in linea il rapporto “Piccole scuole in Italia: identificazione, mappatura e analisi dei territori“, curato dall’Indire.

Dalla lettura apprendiamo che le “piccole scuole” sono un fenomeno complesso, che comprende non soltanto quelle ubicate nelle isole o in montagna (come stabilito dalla normativa), ma anche quelle – in particolare i singoli plessi -, in cui il numero di alunni permette di formare al massimo una sezione completa (5 o 3 classi a seconda del percorso scolastico) con numero medio di alunni per classe pari a 25. Questo criterio “quantitativo” adottato dall’indagine ha ampliato la popolazione scolastica interessata dalle circa 200 scuole (104 montane e 95 isolane, per un totale di 14.665 studenti) a ben 8.848 plessi (7.204 scuole primarie e 1.644 scuole secondarie di I grado, corrispondenti rispettivamente al 45,3% di tutte le scuole primarie italiane e al 21,7% scuole secondarie di I grado) e a un totale di 591.682 alunni (518.982 di scuola primaria e 72.700 di scuola secondaria di I grado, rispettivamente il 20,6% di tutti gli alunni italiani di scuola primaria e il 4,5% di quelli di scuola secondaria di I grado).

Si tratta non soltanto di numeri importanti (più di un quinto degli studenti), che delineano un fenomeno che interessa tutta l’Italia (non soltanto una limitata area) e che meriterebbe maggiore considerazione e specifiche politiche. Un plesso scolastico, talvolta veramente piccolo e remoto, è spesso l’unico presidio culturale e sociale del territorio e la sua chiusura, in una malintesa ottica di razionalizzazione, spesso significa la condanna di quel territorio allo spopolamento, perché spinge le famiglie a trasferirsi in centri più grandi e attrezzati. Le piccole scuole sono invece una grande risorsa, anche per il futuro stesso dei territori, il loro sviluppo, oltre che per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali.