Archivi del giorno: 16 ottobre 2010

Corso: La narrativa in Biblioteca, Modena: 27 ottobre e 3 novembre 2010

Il Cedoc di Modena organizza un interessante corso sulla narrativa in biblioteca con la docenza di Denise Picci.

Se si guarda alla storia della promozione della lettura in Italia nel suo complesso è facile notare come sia stata contraddistinta da un considerevole numero di esperienze di carattere, appunto, promozionale, di spessore anche notevole ma spesso di tipo episodico. Minore è stata invece l’attenzione alla pratica quotidiana, alla creazione di strumenti e servizi strutturati in grado di rispondere quotidianamente alle domande e alle esigenze degli utenti. Le cause di questa attenzione affievolita sono molteplici e meriterebbero di essere approfondite. Qui basti pensare al veto di soggettazione che incombe sulle opere di narrativa, ad una critica letteraria a lungo legata all’idealismo e che solo di recente si è aperta a nuove strade, alla mancanza di una specifica produzione bibliografica di reference….. Obiettivo di questo corso è fornire, attraverso l’analisi di una serie di esperienze italiane e straniere, strumenti concreti per l’attivazione all’interno delle biblioteche di iniziative, servizi, progetti di carattere non episodico che, attraverso la pratica del reference, siano in grado di rispondere alle domande e alle esigenze degli utenti.

Programma ricco e variegato disponibile sul sito http://www.cedoc.mo.it/CorsiCedoc10/corso09.php o in fondo al nostro post

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La storia dell’ebook per immagini (2)

Siamo arrivati alla seconda generazione di lettori: in mezzo c’è una tecnologia che cambia le carte in tavola: e-paper.

Partiamo con il Sony Librié (mercato nipponico): 2004

Passiamo poi all’iLiab iRex

e al Sony PRS 550 con le prime aperture di Sony allo scaffale aperto (e non a quello del falegname folle cit. Roncaglia)

e finalmente arriviamo ai nomi noti al grande pubblico con il Kindle di Amazon (2007) che però non riconosce un formato di successo: l’ePub

A proposito del successo del Kindle, non supportata da un’innovazione tecnologica tale da renderlo cosi di successo, Roncaglia dice:

Amazon non è un catalogo, ma un sito che attorno alla vendita di libri ha costruito un’esperienza in qualche misura sociale

Facciamone un mantra anche per i nostri Opac!

Modello analogo ovvero Libreria e device: siamo al Nook di Barnes & Noble

Nel frattempo gli ebook prendono strade di lettura anche diverse ovvero gli smartphone. (Un’applicazione che ci interessa è qui http://itunes.apple.com/app/icdl-books-for-children-international/id295441481?mt=8)

Intanto si affaccia una nuova tecnologia che permette di superare alcuni limiti dell’e-paper: parliamo degli schermi OLED.

Riassumendo: svantaggi e-paper:

  1. niente colori
  2. niente animazioni
  3. poco contrasto tra il bianco e il nero
  4. immagine 150-200 dpi (carta stampa 300dpi)
  5. tempo di refresh lunghino

Svantaggi OLED:

  1. emettono luce (come LCD)
  2. richiedono buona dose di corrente per il bianco (e il testo è in nero su bianco) la durata delle batterie è quindi minore

Cosa abbiamo imparato sinora? Che a tutti mancano degli elementi e che quello che inizierà a riunirli tutti forse la vince.

Vediamo un po’… abbiamo bisogno di: dispositivo multifunzione (come i tablet) che non sia solo dedicato ma faccia anche altro, dimensioni forma e tecnologia adatti anche alla lettura lean back (quindi gli smartphone sono cassati), display touch screen e schermo di qualità: abbiamo fatto il gadget del momento l’iPad (2010)

In attesa delle prossime lezioni vi segnaliamo: Mobile read wiki