Archivi del mese: agosto 2010

Libr’aria 2010

Torna ad Albinea (Re) Libr’aria, festival dedicato alla letteratura giovanile e rivolto al pubblico dei giovani lettori, bambini e ragazzi (fino ai 14 anni) e alle loro famiglie. Da venerdì 27 a domenica 29 agosto, la Biblioteca comunale “Pablo Neruda” e il Parco dei Frassini ospiteranno Evelyn Daviddi, Margherita Hack, Bruno Tognolini, Gek Tessaro, Pef, Beatrice Masini in incontri con i giovani lettori, insieme a laboratori, letture, mostre e spettacoli – anche in notturna – e racconti della notte. Una parata di musiche, racconti e filastrocche attraverserà le strade e le piazze nel pomeriggio di domenica e i ragazzi della redazione Fuorilegge racconteranno il festival in diretta sul sito. Questo è il programma: leggete e correte ad Albinea!

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Inaugurata la 76.a Conferenza IFLA

Ellen R. Tise (Presidente IFLA)

 Stamattina si è svolto il vibrante e coinvolgente avvio della Conferenza IFLA con i discorsi di Agneta Olsson (Presidente della Conferenza), Ellen R. Tise (Presidente IFLA),  Jan Eliasson (ex-Presidente della 16a sessione dell’ONU). In un crescendo gli interventi hanno toccato più volte e con accenti diversi, ma convergenti, i temi dell’accesso libero e aperto alla conoscenza, dell’educazione e della lettura, ancora un miraggio per una quantità incredibile di bambini e, soprattutto, bambine che, esclusi dall’istruzione, difficilmente riusciranno a costruirsi un futuro migliore. Eliasson, a cui Gothenburg ha dato radici e ali (che lo hanno portato fino alla docenza universitaria e all’ONU),  ha sottolineato il potere della parola (e la conoscenza di tante parole) come mezzo efficace per risolvere pacificamente i conflitti e trovare soluzioni costruttive in maniera negoziale.

Jan Eliasson La parola deve diventare azione costruttiva. Pace, sviluppo e diritti umani, come ha fortemente richiamato Eliasson, sono 3 pilastri fondamentali e interconnessi: se anche solo uno di essi è debole, l’intera struttura sarà debole. A rafforzarla concorrono anche le biblioteche e tutti sono chiamati ad “alzarsi in piedi”, ad adoperarsi contro le iniquità.

(L’invito è stato accolto nel senso letterale del termine in quanto tutta la platea si è alzata scatenandosi sulle note dell’Abba Cover Group….)

Al via la 76.a Conferenza IFLA

IFLA 2010Grandi preparativi, lavori e riunioni preliminari ieri in vista dell’apertura della 76.a edizione dell’IFLA WLIC a Gothenburg (Svezia). Nel palazzo dei congressi si sono svolti ieri diversi incontri preliminari, tra cui quelli delle sezioni “School Libraries” (vedi foto in basso), “Reading”, “Children’s Library”.  Nel corso della giornata si sono svolte anche le visite a biblioteche di varia tipologia e centri servizi di supporto alle biblioteche.IFLA School Libraries Section Committee Meeting

Pre-IFLA conference sulle biblioteche scolastiche

IFLA Satellite Meeting N.15 Lunedì 9 agosto, presso la Sala Conferenze del centro di formazione Burgardens, a Gothenburg (Svezia), oltre 120 persone, provenienti da diversi paesi, hanno partecipato con interesse alla pre-conferenza IFLA “The Future of  School Libraries“. Presentazioni in PPT e podcast degli interventi tenuti dai vari relatori del Satellite Meeting sono disponibili nel ning norvegese dedicato alle biblioteche scolastiche all’URL

Guest post: uno sguardo su

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo di Stefano Tagliavia, pedagologo siciliano che attualmente vive a Verona dove collabora con la rivista infanzia.biz

L’infanzia è il periodo giusto per incoraggiare nei vostri piccoli la passione per la lettura. E’ noto infatti che la lettura è di fondamentale importanza per un più rapido inserimento a scuola e nella vita ed è una delle abilità che più saranno utilizzate diventando grandi. La nostra cultura è principalmente scritta e soprattutto attraverso libri, Internet, riviste, giornali e manuali d’istruzioni che possiamo aumentare le nostre conoscenze e abilità nei confronti del mondo che ci circonda.

Ma cosa le scelte dei più piccoli? La Adams nel 1998 ha pubblicato uno studio secondo il quale i due fattori più importanti sono la familiartià con l’alfabeto e la consapevolezza dei fonemi. In poche parole i bambini che sviluppano precocemente questi elementi sono quelli che avranno meno problemi nelle varie fasi del processo di apprendimento alla lettura.

Jeanne Chall, un’esperta dell’apprendimento della lettura, sostiene che questa capacità è una delle più avanzate forme di intelligenza e che, diversamente da altre forme, dipende maggiormente da insegnamento e pratica.

Riassumendo i seguenti fattori sono quelli che hanno un’influenza maggiore sui nostri bambini:

  • Suoni e lettere: Imparare l’alfabeto prima di saper pronunciare i suoni.
  • Consapevolezza dei fonemi: è necessario anche trasmettere il modo in cui questi suoni insieme formano le parole.
  • PAROLE AD ALTA FREQUENZA E RIME: Libri con parole famigliari, che hanno una frequenza di ripetizione alta, liste etc sono tutte di aiuto nelle prime fasi dell’educazione alla lettura nell’infanzia