Archivi del mese: febbraio 2010

Realtà aumentata

Augmented reality…qualcosa di cui sentiremo parlare?

Per ora inziamo a guardare un paio di video per farci un’idea

Il secondo video si riferisce al progetto Scope

Per approfondire:  I nuovi prodigi della realtà aumentata /Fabio Dedotto “Wired”, 22 febbraio 2010

La biblioteca che vorrei

[Via: tame the web]

Luisa Marquardt presidente IASL Europe

La nostra Luisa aggiunge al suo curriculum un ulteriore riconoscimento prestigioso per il lavoro meritorio che svolge per la crescita e la diffusione delle biblioteche scolastiche.
E’ stata nominata Director IASL Europe per il periodo 2009-2011

Complimenti Luisa e buon lavoro!

Per approfondire:  Marquardt, Luisa The Leopard’s Spots on the Move: School Libraries in Europe, 2008

Concorso: Nativi digitali

Nativi digitali è un concorso rivolto ai giovani e promosso da Registro.it per sviluppare idee innovative e realizzarle (un po’ di wikinomics insomma)

Dal comunicato stampa:

Con l’unico limite della fantasia e della creatività, i ragazzi sono invitati a emulare Larry Page o Mark Zuckerberg (che, poco più che maggiorenni, crearono dal nulla Google e Facebook) per indagare le potenzialità della Rete e trarne spunti per un utilizzo evoluto e consapevole. I progetti più validi verranno sostenuti per giungere a compimento.

Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole superiori italiane che stanno per ricevere il kit predisposto per l’occasione Nativi digitali” (un dvd da vedere e commentare in classe con gli insegnanti e materiale informativo sulla Rete e sui domini .it) e potranno cominciare a elaborare le proposte: immagini o videoclip ‘virali’, progetti di socializzazione online o di strumenti per lo scambio di informazioni, servizi innovativi, elaborati artistici, videogame e programmi. Il tutto deve essere rigorosamente associato a un dominio di tipo .it. Cosa si vince? I migliori progetti parteciperanno agli .it Awards

Partener del progetto quei Geek di Current che hanno realizzato il filmato  “Nativi Digitali”

Per saperne di più:

Cultura della Rete: un dibattito su nativi e immigrati digitali

Su OilProject, una piattaforma dove è possibile seguire gratuitamente (e interagire coi docenti via chat) lezioni di vario argomento, martedì 23 febbraio 2010 dalle 21.00 si parlerà di un tema a noi caro: nativi-immigranti digitali.

La lezione sarà tenuta da Paolo Ferri Docente di Tecnologie didattiche, Università Milano-Bicocca – Facoltà di scienze della Formazione

I nativi digitali sono molto diversi da noi “immigranti” figli di Gutenberg. Sono nati in una “società multischermo” e sullo schermo vivo e comunicano. La lezione avrà come oggetto un’analisi delle differenze nel modo di comunicare e rappresentare il mondo tra nativi e immigranti digitali e proverà a fornire una serie di consigli sul modo per superare questo nuovo “digital divide” intergenerazionale.

Per sapere come partecipare http://www.oilproject.org/HowDoesItWork

Agenda: Minimondi, 20 febbraio-7 marzo 2010 (Parma)

Decima edizione del festival Minimondi che animerà la città di Parma dal 20 febbraio al 7 marzo.

Sul sito http://www.minimondi.com/ scaricabile il ricchissimo programma.

Leggi l‘articolo su La gazzetta di Parma

Lettore di E-book per bambini

Il 2010 si apre come l’anno dell’e-book. Dopo l’iPad ecco nascere qualcosa di molto simile destinato ai bambini, a ulteriore riprova che è un target coretggiatissimo da pubblicità e industria.

Questo lettore, destinato ai bambini di età 3-6 anni è prodotto da Fisher Price, si chiama iXL e per ora è in vendita solo negli Usa.

In addition to the “app based” home screen (which we were told was modeled after the iPhone or iPad), the iXL comes preloaded with games, an animated story book and other applications — additional children’s e-books will be available for download from its online store when the device goes on sale this summer. Using a Mac or a PC, parents can also sideload those illustrated titles, as well as pictures and MP3s using the onboard USB port.

Fonte: Bambini.info via Engadget]

Dati AIE e Centro per il libro e la lettura

Ieri 17 febbraio conferenza stampa a Roma per commentare gli ultimi dati Aie sulla diffusione della lettura e le attività del Centro per il libro e la lettura per ilepriodo 2010-2012.

Alcune riflessioni tratte dai resoconti letti su Repubblica e La Stampa e dai comunicati stampa (pdf).

Sui dati forniti da AIE nulla di particolarmente sconvolgente: i lettori da più di 12 libri anno sono solo il 6.9% del totale e i lettori si concentrano al Nord.  La spesa mensile è di meno di 5€, meno di 1.50€ per i libri per bambini e ragazzi (0-14 anni); un libro per bambini costa mediamente tra i 10 e i 15 € quindi facendo due calcoli o non si compra molto o le biblioteche per ragazzi lavorano benissimo e prestano tantissimo.

Ma, come scrive Repubblica:

la spesa per acquisto di libri da parte delle bibilioteche pubbliche è scesa dai 65,5 milioni di euro del 2005 ai 48 milioni di euro del 2008 e  ci sono ancora 691 comuni con più di 10 mila abitanti totalmente privi di emeroteche aperte alla popolazione, lasciando senza questo strumento il 21,3 % della popolazione italiana (quasi 13 milioni di persone). Ci sono però biblioteche d’eccellenza che hanno a disposizione oltre 10 mila volumi (3902), mentre le librerie private aperte al pubblico sono 2774.

A parte le librerie private aperte al pubblico (sic!) la fascia debole si rivela essere quella dei ragazzi: il 45% non legge nemmeno un libro al di fuori dei testi scolastici (6-19 anni)

Eccoci allora al programma triennale del Centro per il libro e la lettura che vuole in 10 anni far sì che il 50% degli italiani legga.

Sette i progetti presentati a questo scopo: noi fermeremo l’attenzione solo su due di essi. Il primo programma recita testualmente (dal comunicato stampa maiuscolo compreso)

Programma 1
Non esistono precedenti cui rifarsi per incrementare il numero dei lettori in un paese, di conseguenza, bisogna COSTRUIRE un modello di promozione della lettura su scala provinciale applicabile successivamente a tutto il territorio nazionale. Questo primo programma vuole essere una procedura sperimentale, una sorta di laboratorio di ricerca. Un processo, questo, che si divide in tre anni.
Il primo anno sarà dedicato allo studio e alla scelta del campione, alla costituzione dei gruppi di intervento e ai collegamenti con le varie Università. Il secondo anno prevede l’attuazione delle singole iniziative. Infine, durante il terzo anno si valuteranno gli esiti e si costruirà un modello e si verificherà il funzionamento del modello.
Si lavorerà su tre province (Nord, Centro, Sud), più quelle che volontariamente vorranno partecipare. Non saranno né capoluoghi di provincia né province a dominanza universitaria.
Il focus di questo primo programma è stato individuato nei bambini e ragazzi di età inferiore ai 14 anni che corrispondono a 4,7 milioni. I motivi sono semplici: loro sono il futuro, i genitori sono più disposti ad investire per i figli e, inoltre, il mercato per ragazzi e fortemente arretrato. Su questo punto, l’Italia è il fanalino di coda (con il 6%) dopo Spagna e Francia.

Affermazione forte direi: non esistono modelli cui rifarsi? Allora che cosa hanno fatto biblioteche, scuole, fondazioni in questi anni? Tabula rasa… Mi stupisce che siano i genitori a dover investire sui figli e non lo stato a investire sui giovani che sono il futuro, ma tant’è.

Secondo punto:

Programma 2
Il concept di questo programma, che mira a dare al libro un valore socialmente apprezzabile, prevede di donare gratuitamente libri di buona qualità, che gli editori eliminano, alle situazioni più svantaggiate (ospedali, case per anziani, piccole scuole, biblioteche di piccoli centri, carceri…). […]

E così è stato risolto anche il problema dei libri che andavano al macero.  Politica delle collezioni? Eccoci tornati alle donazioni di avanzi di magazzino e bisogna ringraziare perchè si sa un libro è un oggetto sacro e se se ne viene omaggiati non c’è che da esserne contenti.  Resta un mistero come un libro destinato al macero (ci sarà un motivo no?) possa riuscire a dare valore sociale al libro.

Accenniamo solo a un’altra iniziativa prevista per il 23 maggio che invita a regalare un libro a chi si vuole bene, un po’ come succede da anni in Catalogna per la festa di San Jordi (piccolo approfondimento in italiano qui)

Dopo il Passaparola, lo spot di cui vi abbiamo già parlato qui, un’altra iniziativa che conquisterà frotte di lettori.

Nuove linee guida SLA per biblioteche scolastiche

Quasi come una replica alla risposta del Primo Ministro Gordon Brown sulle biblioteche scolastiche, ecco le nuove indicazioni della SLA per la biblioteca scolastica della scuola primaria. L’opuscolo, pubblicato il 15 u.s., Primary School Library Charter ha lo scopo di fornire pratiche indicazioni di base per avviare o potenziare la biblioteca scolastica rendendo i suoi spazi accattivanti e migliorando l’offerta informativa e documentaria e il complesso di servizi e attività. Leggi il comunicato stampa oppure scarica l’opuscolo da questa pagina.

Biblioteche scolastiche: soltanto un optional?

Nella scuola dell’autonomia [inglese, ma vale anche per l’Italia…] la biblioteca scolastica sembra ridursi soltanto a un servizio opzionale, accessorio.

Questo in fondo pare emergere dalla risposta ufficiale che è pervenuta dal Governo inglese alla petizione avviata lo scorso anno dalla SLA, in collaborazione con CILIP, che chiedeva che le biblioteche fossero riconosciute e istituite ufficialmente, per garantire a tutti gli allievi delle scuole il diritto di accesso a informazione e lettura.
La petizione aveva riscosso l’ampio sostegno di autori e illustratori e l’attenzione dei quotidiani, ma la risposta pervenuta è insoddisfacente e in contrasto con quanto lo stesso Primo Ministro Gordon Brown aveva affermato, per esempio, in tema di lettura come “scala per emergere dalla povertà“.
La reazione e l’invito a rivedere la posizione governativa sono prontamente arrivati tramite la presa di posizione del presidente CILIP e, a livello internazionale, la lettera, stesa da Lourense Das, ex Director IASL Europe e attuale Presidente ENSIL, a seguito del dibattito scaturito in merito al problema in ambito ENSIL/SLA/IASL/IFLA.

È nata l’AGSBB

L’impronunciabile acronimo AGSSB corrisponde ad “Arbeitsgemeinschaft Schulbibliotheken in Berlin-Brandenburg“, la neonata associazione delle biblioteche scolastiche della regione Berlino-Brandeburgo. Alcune attività hanno preceduto la costituzione del gruppo che ha già messo in cantiere varie iniziative di formazione e aggiornamento per i bibliotecari scolastici per la prossima primavera.

Bolibrì, Bologna, 26-28 marzo 2010

In coda alla Fiera del LIbro per ragazzi di Bologna (23-26 marzo 2010) arriva Bolibrì

Un lungo fine settimana dedicato a letture, incontri, laboratori, spettacoli, mostre, animazioni con personaggi del mondo della letteratura per ragazzi e dello spettacolo, attività con illustratori di tutto il mondo che coinvolgerà, in una grande kermesse, giovani e giovanissimi lettori, le famiglie e le scuole di tutta Italia

La prima edizione di questa iniziativa che porta nella città e al di fuori degli addetti ai lavori un po’ di Fiera del Libro si sviluppa su 4 percorsi tematici che danno luogo a 200 eventi.

Curiosi di conoscerli? A breve il programma definitivo

JES: 24 marzo 2010 Bologna

Diffondiamo con piacere l’invito a partecipare al JES (Join, Enjoy, Share) che si terrà il 24 marzo alle 10 presso la Fiera del libro di Ragazzi di Bologna (Sala Melodia)

L’invito a questo incontro internazionale di bibliotecari per ragazzi richiede un’iscrizione via mail (koren@npla.nl)

Di seguito programma e comunicato stampa Continua a leggere

9 febbraio 2010: Safer internet day

Il 9 febbraio si celebra il Safer Internet Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione sull’uso consapevole di internet

Questo lo slogan: Think B4 U post!

Dal comunicato stampa:

Il 9 febbraio 2010 si celebra in più di 60 paesi in tutto il mondo, la VII del Safer Internet Day, la giornata Il di sensibilizzazione dei minori all’utilizzo sicuro e responsabile di Internet e dei nuovi media da parte di bambini e adolescenti, istituita dalla Commissione europea nel 2004.Quest’anno la giornata pone l’attenzione sulla gestione dei dati e delle immagini personali online con lo slogan “Posta con la Testa” (“Think b4 U post!”).Le nuove tecnologie hanno trasformato tutti noi, e per lo più i giovani, in autori ed editori di informazioni, immagini e video, in grado anche di gestire la nostra identità online in modo da diventare famosi. Se da un lato, le nuove tecnologie offrono nuove opportunità di espressione personale e creatività, dall’atro, possono anche portare a situazioni imbarazzanti o addirittura sconcertanti. Per esempio, una foto, una volta pubblicata online, vi resta e può essere vista da chiunque, anche dopo anni che è stata messa in rete. Postare oggi una foto scattata ad un party può avere conseguenze domani, ad esempio, sul modo in cui un potenziale datore di lavoro valuterà una domanda di lavoro. Quindi, i bambini e gli adolescenti devono essere messi in grado di saper gestire la propria identità online in modo responsabile e, allo stesso tempo, rispettare il diritto altrui di scegliere se postare o meno certe informazioni o foto online.


Per partecipare con qualche iniziativa contattare il referente italiano dell’Insafe network

Per una prima panoramica sul tema internet sicuro segnaliamo:

Da leggere:

Podcast: Pinocchio legge Pinocchio!

Illustrazione di Fabio Leonardi

Tutto Pinocchio scaricabile gratuitamente letto da Andrea Balestri.

Dal 6 febbraio per 36 settimane il Podcast: Pinocchio legge Pinocchio!. sarà disponibile per lo scarico con un  file arricchito da musiche e immagini.

Per approfondire: Pinocchio sul web e le letture

[Via: La Stampa]

Audiolibri per bambini in Rete

I colleghi della biblioteca Marciana hanno meritoriamente creato una pagina del loro sito dove vengono raccolte le indicazioni di audiolibri disponbili gratuitamente in internet. Tra le risorse segnalate nella pagina  Audiolibri e testi digitali reperibili in Rete anche un’intera sezione dedicata ai ragazzi che qui riportiamo:

  1. Rai Radio1 – Fantasticamente
    http://www.radio.rai.it/radio1/fantasticamente/elencoaudiofiabe.cfm?Q_PROG_ID=132&Q_TIP_ID=1106
    Settore di “Fantasticamente” dedicato alle Audiofiabe
  2. Favole da leggere e ascoltare
    http://www.ilnarrastorie.it/
    Favole raccontate da una voce amica
  3. Audiostorie e favole per bambini
    http://www.walter.bz/podcast/
    Registrazioni amatoriali
  4. Favole
    http://www.readmefavole.com/elenco_favole.asp
    Favole ascoltabili subito
  5. Storie e favole narrate per bambini
    http://abtechno.org/index.php/2007/12/23/storie_e_fiabe_narrate_per_bambini
    Storie, fiabe e filastrocche ascoltabili e scaricabili
  6. Favole – Radio Missione Francescana
    http://www.rmf.it/programmi/favole.htm
    Favole, racconti e poesie per bambini
  7. Fiabe per bambini
    http://www.logoslibrary.eu/pls/wordtc/new_wordtheque.wcom_literature_baby.print_doc1?lang=hu&letter=A&source=&num_row=20
    Fiabe ascoltabili e scaricabili
  8. Libri sonori
    http://www.libroaudio.it/
    Audiolibri per bambini e ragazzi
  9. Favole da leggere e ascoltare
    http://www.ilnarrastorie.it/index.php
    Favole raccontate da una voce amica; è possibile collaborare

Edicola: School Library Journal 44/2

Nel numero di febbraio 2010 disponibile on line qui segnaliamo:

e molto altro. Buona lettura!

Restyling

Non c’è ancora aria di primavera ma abbiamo già fatto le pulizie cambiando l’aspetto del blog per renderlo più simile e uniforme a quello del blog figlio.

Vi piace?

Buona navigazione

Superabile: come cambiano le favole

Nel numero zero della rivista Superabile Magazine dedicata alle disabilità e edita da INAIL segnaliamo una bell’inchiesta sulla letteratura per ragazzi e i disabili.

I contributi Clara, Simple e gli altri: ecco i nuovi protagonisti delle fiabe” di Antonella Patete e” Piccoli editori osano. Ed è boom di libri sulla disabilità” sono saricabili gratuitamente sul sito.

La rivista viene inviata gratuitamente a chi ne fa richiesta compilando il modulo on line