Leggere è il cibo della mente: passaparola

B.186.XXX-72

E’ stata presentata la nuova campagna governativa per la promozione della lettura intitolata

Leggere è il cibo della mente, passaparola!

Costata ben 2.4 milioni di euro prevede:

  • l’istituzione di una giornata nazionale della lettura
  • un concorso per realizzare uno spot per promuovere la lettura
  • uno spot già realizzato per promuovere la lettura (visibile qui)

Grazie a questo angosciante spot stile Mulino Bianco si prevedono frotte di lettori forti.

C’era davvero bisogno di questo?

Approfondimenti:

22 risposte a “Leggere è il cibo della mente: passaparola

  1. E dare più soldi alle bibliioteche che languono e che sono ormai ridotte all’osso? E formare i dicenti perchè suggeriscano libri più adatti ai ragazzi invece che continuare ad obbligarli a leggere con tanto di riassunto alla fine?
    E andare a vedere cosa fanno i paesi più civili del nostro per promuovere la lettura?

  2. operazione di facciata che non vuole davvero promuovere la lettura altrimenti si sarebbe agito in maniera diversa

  3. Mi sapete dire che agenzia pubblicitaria l’ha realizzata?
    grazie

  4. Rimango davvero perplesso di fronte a queste scelte, bastava chiedere in giro agli addetti ai lavori per capire quello che serve veramente.

  5. labibliotecadiroeme

    sono assolutamente d’accordo con Silvia! se non formiamo i docenti e genitori che sono i primi a dover insegnare ai ragazzi il valore della lettura, a cosa servono gli spot? continuamo a pretendere che leggano romanzi che non sono vicini a loro, di cui non afferrano il senso e l’utilità, non importa se non leggano i grandi classici, l’importante è che leggano e imparino il piacere e il gusto di un libro…poi avranno tempo per incuriosirsi anche del resto.

  6. Pingback: Governo e lettura…. « La Biblioteca di Roeme

  7. Esatto! Libertà del lettore innanzitutto come insegna Pennac. Una campagna sbagliata nell’impostazione e di brutta realizzazione come dice Carlo. Non porterà a nulla perchè non cambia nulla. C’è bisogno di un cambiamento radicale nella formazione di chi si occupa di promuovere la lettura. Perchè non dare borse di studio per promuovere lo scambio internazionale di bibliotecari e formatori così che come suggerisce Silvia si impari dalle buone pratiche estere? Ma ormai i 2,4 milioni di euro sono stati spesi temo…così ci sentiremo dire spesi per la promozione della lettura tot milioni di euro…bella roba! Ma i risultati?

  8. Ma avete guardato bene la pubblicità?
    Quanti libri ci sono?
    E quell’unico libro è chiaramente di un editore, quale?

  9. In effetti questi qui corrono nei prati tutti di bianco vestiti ma non mi sembra che leggano poi molto…
    Che amarezza, soldi e risorse buttati per una campagna brutta e inutile allo scopo, mentre dove lavoro – una realtà non certo disgraziata per la media italiana (l’hinterland milanese) – dobbiamo fare i salti mortali per mantenere in biblioteca uno spazio per ragazzi dignitoso😦
    Miriam

    • i salti mortali credo ormai li facciano quasi tutti gli spazi ragazzi della biblioteche italiane e chi si occupa di promozione alla lettura… direi che questa ccampagna è quasi un insulto a chi crede nel proprio lavoro e si arrabatta per farlo…

  10. ciao, vi ho trovati e sono d’accordo con voi, tanto che appena vista la conferenza stampa ho scritto un post, qui:
    http://papino.diludovico.it/?p=726
    ciao.

  11. Pingback: Mipassalavoglia « … you’ll love publishing

  12. Campagna? Questa è una campagna: http://www.fatherhood.org/media/PSAs/outdoor.asp ! Bassa qualità, messaggio confuso, sembra un pretesto per pubblicare il logo della presidenza del consiglio. E “passaparola” è un sostantivo, l’esortazione è “passa parola”.

  13. sono daccordo con tutte le critiche…ma non sono costruttive. possiamo indagare su chi ha usufruito, chi ha investito e dove è stato raccolto il capitale economico?…ancora…
    chi ha mangiato e quanto in questa campagna così conviviale?
    c’erano re, regine e sudditi alla tavola ben imbandita, ma non ho visto altri humans, di quelli che nelle fiabe gridano: il re è nudo.

  14. Pingback: Dati AIE e Centro per il libro e la lettura « biblioragazzi

  15. io ho partecipato a questo concorso e abbiamo vinto nella sezione medie-inventiamo uno spot pubblicitario…avendo vissuto in prima persona la vicenda devo dire che è stata tutt’altro che inutile!!oltre ad essere stata un’esperienza fantastica…penso di sapere qual è stata l’agenzia che ha fatto lo spot di cui state parlando perchè è la stessa che ha fatto la nostra pubblicità…infatti se avete visto da 21 maggio 2010 al 23( e oltre mi pare)uno spot dove alcuni ragazzi giocavano a basket con un libro era la nostra!spero vis sia piaciuta ciao.

  16. io sono andata sul sito del governo e li si trova tutto…cerimonia di premiazione, backstage e spot di elementari medie!!questo è l’indirizzo:
    http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=57874#correla
    buona visione!!
    p.s. lo spot della mia scuola e “leggi, segna un punto a tuo favore. Passaparola!”

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