Archivi del mese: luglio 2008

37 IASL Conference (Berkeley, Ca, USA, 3-7 agosto 2008)

È il linea il programma completo della 37.a Conferenza IASL “”World class learning and literacy through school libraries“, che si terrà alla “University of California at Berkeley”, dal 3 al 7 agosto. Il “Conference Program Booklet” (in formato PDF) si può scaricare dal relativo link presente in questa pagina: http://www.iasl-online.org/events/conf/2008/program.htm.

Edicola: Newsletter for IFLA Section no.11 School Libraries and Resource Centers – n. 46/July 2008

L’ultimo n° dell’IFLA SLRCs è disponibile qui: http://www.ifla.org/VII/s11/news/school-newsletter46.pdf.

Anne Carroll Moore e le biblioteche per ragazzi

In clima estivo, una segnalazione per una lettura piacevole.

Disponibile sul New Yorker una storia sulla figura di Anne Carroll Moore, bibliotecaria per ragazzi e sulla nascita delle biblioteche per ragazzi negli USA.

The Lion and the Mouse: The battle that reshaped children’s literature / by Jill Lepore

Immagine: The New Yorker

Una rivista per il gaming: IEEE Transactions on Computational Intelligence and AI in Games

I giochi sono una cosa seria, lo abbiamo detto più volte (vedi l’iniziativa Serious Games)

L’IEEE, importante associazione professionale, lancia una rivista intitolata IEEE Transactions on Computational Intelligence and AI in Game, a ulteriore riprova del fatto che il gaming è entrato a pieno titolo nelle università e nel mondo della ricerca.

Dalle Istruzioni agli autori

The IEEE TRANSACTIONS ON COMPUTATIONAL INTELLIGENCE AND AI in GAMES (TCIAIG), published four times a year, publishes archival journal quality original papers in computational intelligence and related areas in artificial intelligence applied to games, including but not limited to video games, mathematical games, human-computer interactions in games, and games involving physical objects. Emphasis will also be placed on the use of these methods to improve performance in and understanding of the dynamics of games, as well as gaining insight into the properties of the methods as applied to games. It will also include using games as a platform for building intelligent embedded agents for the real world. Papers connecting games to all areas of computational intelligence and traditional AI will be considered.

Disponibile a partire dal 2009

Biblioteche oggi: disponibili i full text

Nell’ultima newsletter di Biblioteche Oggi si annuncia una gran bella iniziativa. Finalmente accessibili on line gli articoli pubblicati sulla rivista (embargo di due anni).

La migliorata visibilità e accessibilità della letteratura professionale avrà sicuramente degli effetti positivi sulla biblioteconomia italiana.

Ecco il comunicato stampa:

Nell’estate del 2003, ormai cinque anni fa, gli indici della nuova serie mensile di Biblioteche oggi (iniziata nel febbraio 1993) sono stati pubblicati in una banca dati accessibile online (nella quale tutti gli articoli di 10 annate erano descritti e indicizzati per autori e soggetti), cui sarebbero stabilmente seguiti aggiornamenti mensili. La rivista decise allora di mettere a disposizione gratuitamente il testo completo di tutti gli articoli che in quel momento erano disponibili (cioè dal numero di giugno 1998 ) con due annate di embargo, impegnandosi a recuperare e rendere accessibili in futuro i testi degli articoli a partire dal primo numero del 1993.
In questi anni la banca dati, ospitata dalla Biblioteca dell’Università Carlo Cattaneo-LIUC, è stata completamente ristrutturata nella sua interfaccia, come è stato spiegato in un articolo del mese di ottobre dell’anno scorso, mentre si è proceduto progressivamente alla digitalizzazione degli articoli compresi tra il febbraio del 1993 e il maggio del 1998, completando così il recupero del pregresso.
Finalmente questo traguardo è stato raggiunto. Tutti gli articoli indicizzati nella banca dati, corrispondenti alla nuova serie di Biblioteche oggi, sono disponibili a testo completo, ad eccezione di quelli del 2007 (che lo saranno a fine anno) e dei primi sei mesi del 2008 che rimangono sottoposti ad embargo. Per il 2007-2008, come d’abitudine, è messo gratuitamente a disposizione in linea un articolo per numero già al momento della pubblicazione di ciascun fascicolo.
Il totale degli articoli disponibili con il testo completo è di 2.567, su un totale di 2.805 indicizzati.
Gli articoli degli ultimi dieci anni sono derivati in PDF direttamente dai file originali utilizzati per la stampa. Invece quelli dei fascicoli che vanno dal numero 1 del 1993 alla metà del 1998 non erano disponibili in formato digitale per cui l’Editrice Bibliografica, grazie al paziente lavoro di Anna Riboldi, ha provveduto alla loro scansione. I testi di questi articoli sono ora disponibili sotto forma di immagini memorizzate in formato PDF.
La banca dati in termini di articoli indicizzati e di testi completi è cresciuta parallelamente al suo utilizzo. Gli accessi nel mese di giugno 2008 hanno raggiunto circa 30.000 hits in confronto ad una media di 20.000 al mese nel 2007.
Dei 2.805 articoli indicizzati un numero consistente corrisponde a recensioni di libri professionali. Ad oggi la banca dati consente di accedere alle recensioni di ben 755 pubblicazioni.
Interessanti sono anche i dati relativi ai soggetti e ai termini utilizzati per indicizzare gli articoli. I termini più frequenti, dopo “Recensioni”, sono “Biblioteche”, “Raccolte”, “Biblioteche pubbliche”. I soggetti utilizzati sono 2.309, dei quali 2.071 solo una volta. I termini presenti nel vocabolario sono 2.001.
Gli autori che hanno scritto su Biblioteche oggi in questi 15 anni sono 951. L’autore con il maggior numero di articoli ne ha scritti 195, il secondo 76.
L’archivio di Biblioteche oggi, accessibile dalla banca dati, è una realtà che si è voluto mettere a disposizione in modo che le idee e le proposte espresse negli articoli dei 951 autori possano essere fonte per ulteriori sviluppi delle biblioteche, dei centri di documentazione, degli archivi italiani e della crescita degli specialisti che vi lavorano.
L’importanza che la rivista attribuisce agli autori, al loro contributo sarà ulteriormente testimoniata attraverso la banca dati che, a partire da settembre 2008, metterà a disposizione un “web service” basato su “dynamic script tagging” per la pubblicazione su siti terzi, in primis speriamo sui siti personali degli autori stessi, dell’elenco degli articoli che ogni autore ha pubblicato su Biblioteche oggi. L’uso di queste informazioni per produrre pagine in cui avvenga il “mashup” di dati di fonti diverse pensiamo possa essere utile per diffondere sempre più la conoscenza di quanto viene pubblicato sulla rivista.

http://www.bibliotecheoggi.it

Edicola: Aib Notizie 20, (6-7), 2008

Segnaliamo nell’ultimo numero di AIB Notizie (disponibile on line qui) segnaliamo:

Le linee guida IFLA per i servizi bibliotecari ai bambini sotto i tre anni
Intervista a Letizia Tarantello

(a cura di Giovanna Malgaroli)

Nati per leggere in Piemonte
Strumenti e reti per la salute dei lettori e della lettura

(Paola Ganio Vecchiolino)

Edicola: Sfoglialibro Luglio 2008

Nel numero di Luglio segnaliamo:

  • IL LIBRO DA SCOPRIRE / di Beniamino Sidoti
  • LEGGIAMO AI NOSTRI BAMBINI! / di Isabella Christina Felline e Peter Genito
  • LA SFIDA DI NATI PER LEGGERE / di Nives Benati
  • UN HABITAT PER PICCOLI LETTORI / di Marilena Cortesini
  • UN AMBIENTE PER L’APPRENDIMENTO/ di Loredana Perego e Giancarla Pizzato

La Revue des livres pour enfants n. 241

Mais qui sont les héros de la littérature de jeunesse?

Il numero corrente del bollettino si occupa degli eroi della letteratura per ragazzi. Otto articoli per cercare di analizzare i personaggi che nel corso del tempo mantengono un durevole successo: analisi, ritratti, parallelismi: da Eloise e Olivia, da Tobia a Harry Potter passando per Spiderman.
85_Les secrets du héros bien-aimé, par D. von Stockar
95_De la pérennité des héros pour la jeunesse, par B. Virole
103_Un héros minuscule, par C. Ganayre
108_Au royame des bulles les héros sont-ils encore des rois?, par O. Piffault
117_Tom-Tom et Nana: “On ne pouvait pas savoir mais on est bien tombé…”, par   M. Lallouet
125_Les nouvelles Eloïse, par S. Van der Linden
131_Les nouveaux aventuriers: exploration des mondes fantastiques, par A. Besson
137_Des héros en pleine mutation, par B. Virole
in più, 80 pagine di recensioni, i laboratori di lettura a Roubaix, un ritratto di Robert Delpire e uno spaccato della letteratura per ragazzi in Norvegia.

Edicola: Libraries for Children and Young Adults Section newsletter (SCL News)- n.68/June 2008

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L’ultimo numero della newsletter della Libraries for Children & Young Adults Section dell’IFLA è disponibile on line a questo indirizzo http://www.ifla.org/VII/s10/pubs/s10-newsletter-June08.pdf (PDF)

Biblioteche-librerie per nuovi utenti

Abbiamo più volte detto che il pubblico che oggi si rivolge alle biblioteche è diverso per caratteristiche culturali da quello che lo ha preceduto. Questo non è vero solo nei confronti della Net Generation, ma anche nei confronti degli adulti che chiedono modelli nuovi di biblioteca.

Una cosa che sempre colpisce i bibliotecari è la confusione che si ingegnera nell’utente “della strada” tra biblioteca e libreria, spesso usati come sinonimi. Probabilmente la maggior parte delle persone che ci circondano frequentano le librerie, magari saltuariamentem senza nemmeno comprare un libro, ma entrano per curiosare, perchè fuori piove, per bere un caffè sulle sedie di design, ma quanti fanno lo stesso con una biblioteca?

Il rapporto biblioteca-libreria deve per forza essere antitetico o può configurarsi come un arricchimento reciproco?

Per la serie ” Un altro mondo è possibile” ecco a voi gli Ideastore, descritti e commentati in un bellissimo articolo di Anna Galluzzi sull’ultimo numero di Bibliotime.

Da grande voglio fare la vetrinista di biblioteca 🙂

Ma la realizzazione di un modello veramente originale di biblioteca ispirato alla libreria va ben al di là della presenza di spazi di ristorazione e di intrattenimento, o dell’ampliamento degli orari di apertura: esso infatti si basa su un’approfondita analisi e condivisione delle scelte e delle caratteristiche organizzative, che invece hanno fin qui costituito i fattori di differenziazione di queste due strutture, pure così simili da tanti punti di vista, nel rispetto delle rispettive autonome finalità e nella consapevolezza dell’impossibilità di un’assimilazione.
[…]
Non esiste invece praticamente alcuna tradizione da questo punto di vista nelle biblioteche, innanzitutto perché tradizionalmente gli edifici bibliotecari sono piuttosto introversi e non prevedono l’esistenza di vetrine esterne, in secondo luogo perché le biblioteche devono fare i conti con l’unicità delle copie dei documenti e le necessità legate alla circolazione. In realtà, si tratta in qualche misura di un circolo vizioso, ossia le biblioteche non hanno sviluppato la capacità di gestire uno spazio di vetrina perché non l’hanno mai avuto e, contemporaneamente, le vetrine non fanno parte dell’immaginario bibliotecario dei progettisti chiamati a realizzare nuove biblioteche. Nel caso degli Idea Stores questo trend è stato almeno parzialmente invertito; infatti, le pareti del piano terra sono quasi sempre trasparenti e affacciate sulla strada, quindi vengono spesso utilizzate come vetrine per mostrare sia parti della raccolta sia l’attività interna della biblioteca.
[…]
La sensazione è che le librerie abbiano vissuto molte delle criticità e abbiano attraversato molti degli interrogativi che caratterizzano oggi il dibattito sulla biblioteca pubblica contemporanea. Parecchie delle risposte e delle strade che esse hanno intrapreso, molti dei dubbi che ne accompagnano l’attuale sviluppo sono del tutto simili a quelli che si riconoscono nella letteratura biblioteconomica: dalla valorizzazione dello spazio fisico come spazio di relazione e di socializzazione alla riflessione sulle modalità espositive, al ripensamento dell’offerta dei servizi, ai rapporti tra strutture di dimensioni diverse, fino alla ricerca di un apprezzabile compromesso tra standardizzazione e personalizzazione del servizio.

Sotto i video Ideatore Whitechapel London e Coffe Morning Disco dalla bibliografia dell’articolo citato

Usare ICDL: nasce la pagina delle attività

Si chiama ICDl Activity Page la nuova sezione nel sito di ICDL dedicata a

providing the ICDL community with a variety of ways to use the library – as a child, parent, teacher, librarian or just as a children’s literature enthusiast

Segnaliamo il Teacher training manual (pdf) che spiega come utilizzare ICDL per l’apprendimento. Comprende una serie di schede pratiche su possibili attività da fare in classe o in biblioteca.

Pagine web per tutti i bambini con Mypage

Da oggi Mypage offre a tutti i bambini la possibilità di creare facilmente un proprio sito internet attraverso una registrazione gratuita su http://www.mypage.it/

Dopo avere definito il layout del sito si possono aggiungere contenuti attraverso i kidget

Attraverso i kidget i piccoli utenti di mypage.it potranno dedicarsi a un mare di attività. Tra le altre: dar sfogo al loro lato artistico con Colora i Disegni; raccontare il proprio stile con lo Spassaporto Boy e Girl; leggere estratti dalla pluripremiata saga di Timothée De Fombelle Tobia (edito da San Paolo Edizioni) con lo Sfoglialibro; guardare le rubriche del programma di RaiTre Trebisonda; leggere i consigli di lettura della rivista Andersen in Libri al Via; scoprire tante curiosità con le Scintille di Scienza di Editoriale Scienza; giocare con Scaccia le Nuvole; guardare il video-trailer de Il Naso di Orecchio Acerbo.

Anche noi ci abbiamo giocato un po’ (ma poco per ora, non sappiamo resistere alle novità) e ci trovate qui http://www.mypage.it/biblioragazzi

[Fonte: blog.mypage,it Immagine dalla stessa fonte]

Riapriamo il dibattito sulla next generation

L’autorevole Washington Post riapre il dibattito sulla next generation. Cosa viene dopo la Generazione X? (: What Comes Next After Generation X?)

Questo il titolo dell’articolo in cuji il giornalista Ian Shapira si interroga su questa generazione che non si identifica in nessuna definizione, ma che presenta dei caratteri comuni, o forse no?

No doubt it has always been difficult for generations to accept labels and generalizations. But some in the post-X generation say their puzzlement over their collective identity is more pronounced because their formative experiences have been so splintered. Reared on rapid-fire Internet connections and cheap airline tickets and pressured to obtain multiple academic degrees, many of these young adults grew up with an array of options their parents or older siblings did not have.

“People resist labels more among the millennials because there’s more subcultures,” said Michael Connery, 30, author of the political book “Youth To Power.”

“It’s a fragmented culture in a way that it’s never been. You know how baby boomers ask, ‘Where’s the protest music?’ and lament the lack of youth activities? There is protest music, but it’s so broken up into niche audiences that it doesn’t gain as much traction.”

L’articolo è stato ripreso in Italia dal quotidiano Repubblica (Tutti web, mamma e iPod è la generazione senza nome / Paola Coppola)

Edicola: School Library Journal 53/7

Nel numero di luglio disponibile on line qui segnaliamo: