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Sondaggio sui libri digitali

Ancora due settimane per completare il sondaggio sull’uso dei libri digitali con bambini e ragazzi proposto da AIB, Filastrocche.it, Happi ideas, Mamamò, Nati per Leggere. L’idea è quella di raccogliere dati e impressioni a proposito di cosa ne pensano genitori, insegnanti, bibliotecari dei libri digitali per ragazzi, se li usano, cosa vorrebbero, in modo da aprire un’ulteriore riflessione sullo stato dell’arte (specie in Italia).

I risultati saranno presentati durante la giornata bolognese del TOC il 24 marzo e durante un incontro in Fiera lunedì 25 marzo alle ore 12 presso lo stand AIB.

Il sondaggio lo trovate qui. Grazie in anticipo per l’aiuto :-)

Agenda: Leggere per saper leggere la realtà: una politica per il libro e la lettura (Torino, 3.02.2013)

3 FEBBRAIO 2013

ISTITUTO “A.AVOGADRO” – VIA ROSSINI 18 – TORINO

Leggere per saper leggere la realtà: una politica per il libro e la lettura

La lettura è uno strumento di crescita e di condivisione, uno strumento per acquisire le competenze necessarie ad esercitare i propri diritti di cittadinanza nella società del XXI secolo. Occorrono politiche pubbliche a sostegno del libro e della lettura, incentrate sulla scuola, sulle librerie e sulle biblioteche, presidi essenziali di un’azione che veda impegnati gli operatori del settore, le amministrazioni locali, il mondo dell’associazionismo e del volontariato.

A chi si candida per governare il Paese chiediamo un impegno forte in questa direzione, approvando una legge organica e avviando un piano di promozione della lettura sul territorio.

L’incontro è promosso dall’Associazione Forum del libro
in collaborazione con AIB Piemonte, Istituto di Istruzione Secondaria “A. Avogadro” – Torino e Torino Rete Libri

Programma

Ore 10.30-13.00

Una legge per leggere

Presentazione e discussione delle proposte per una politica del libro e della lettura.

Introduce e coordina: Giovanni Solimine (presidente dell’Associazione Forum del libro)
Intervengono:
Marina Bertiglia (esperta di comunicazione), Antonella Biscetti (referente di Torino Rete libri), Maurizio Braccialarghe (assessore alla cultura del Comune di Torino), Cecilia Cognigni (presidente della sez. Piemonte dell’Associazione Italiana Biblioteche), Nadia Conticelli (coordinatore dei presidenti delle circoscrizione di Torino), Michele Coppola (assessore alla cultura della Regione Piemonte), Tommaso De Luca (dirigente dell’ITIS Avogadro), Umberto D’Ottavio (assessore all’istruzione della provincia di Torino), Stefano Parise (presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche), Livio Pepino (direttore editorale Edizioni Gruppo Abele) e tanti insegnanti, bibliotecari, editori, scrittori ed operatori del libro e della cultura.
Sono stati invitati candidati di diverse aree politiche.

Ore 14.00-17.00

Le librerie italiane tra crisi e nuove prospettive

Discussione sul ruolo delle librerie.

Introduce e coordina: Rocco Pinto (associazione Forum del Libro)
Intervengono
: Claudio Aicardi (libreria Gulliver di Torino), Ludovico Boragno (vice presidente dell’Associazione Librai Italiani), Giuseppe Culicchia (scrittore), Massimo D’Anella (cooperativa libraria Celid), Ernesto Ferrero (direttore editoriale salone del libro di Torino), Giuseppe Laterza (editore), Pieranna Margaroli (libreria Margaroli di Verbania), Michela Murgia (scrittrice, progetto Lìberos), Andrea Ribet (presidente Claudiana), Silvana Sola (libreria dei ragazzi di Bologna) e tanti librai provenienti da tutta la regione e da altre parti d’Italia.
E’ stato invitato Piero Fassino, sindaco di Torino.

Per seguire l’evento sui social network dell’Associazione Forum del Libro:

www.facebook.com/AssociazioneForumDelLibro


https://twitter.com/ForumdelLibro

 Info e contatti: Associazione Forum del Libro www.forumdellibro.org info@forumdellibro.org ; tel. 011 19923177 - tel. 349 8356531

AGENDA: Perché almeno 333.333 Napoletani leggono libri? (Napoli, PAN, 15 dicembre 2012)

Vi segnaliamo  ”Perché almeno 333.333 Napoletani leggono libri?“, convegno organizzato dal Comune di Napoli e dall’Associazione Forum del Libro, che si svolge sabato 15 dicembre 2012, dalle 16.30, a Napoli, presso e con il PAN (Sala Convegni Palazzo delle Arti, via dei Mille, 60).

Alcuni dei protagonisti della vita culturale napoletana si interrogheranno su cosa si può fare per sostenere la cultura e perché farlo, a partire dal dato piuttosto stupefacente, ricavabile dall’ultimo censimento dell’ISTAT, su un 37/38% dei napoletani lettori di libri, nonostante la una vita sempre più affannosa e convulsa. Dove mai troveranno il tempo per concentrarsi proprio su un libro? Cosa e perché si può fare per rispondere alla domanda di lettura?

AGENDA: Mille modi di leggere – Torino 1°dicembre 2012

Un’occasione per fare il punto sulle diversabilità di lettura e le occasioni offerte dalle biblioteche: questo vuole essere la giornata del prossimo 1° dicembre a Torino, dove Biblioteche civiche torinesi, AID (Associazione Italiana Dislessia), AIB Piemonte, Cooperativa Sociale Orso, in collaborazione con i Comuni di Chieri, Nichelino e Settimo Torinese, organizzano il convegno Mille modi di leggere: dislessia e biblioteche si incontrano. Tra le esperienze che verranno raccontate quelle delle Biblioteche di Edimburgo, della Biblioteca De Amicis di Genova e quelle di editori che si occupano di questi specifici problemi.

Qui trovate il programma completo.

Iscrizione obbligatoria via e-mail: convegnotorinodislessia@gmail.com
Info: Biblioteche civiche torinesi – tel. 011 4429835/65/47

Un report su come leggono i ragazzi oggi

Siamo negli USA da sempre molto prolifici nel produrre report

Si tratta del 2010 Kids&Family reading report prodotto da Scholastic (stiamo parlando di ragazzi americani, of course)

Dall’indagine condotta su 1045 ragazzi tra 6 e 17 anni e i loro genitori emerge che:

  • “It is clear that letting kids choose which books they want to read is key to raising a reader. Nine out of 10 children say they are more likely to finish books they choose themselves”
  • il 56% dei genitori crede che: “As my child becomes more and more involved with electronic or digital devices, I worry that he/she will be less interested in reading books for fun”
  • ai ragazzi piacerebbe leggere ebook anche se pochi di loro per ora hanno fatto questa esperienza

Al solito i dati che arrivano dagli USA non sono trasferibili nella nostra realtà ma possono essere un indicatore di tendenze in nuce anche da noi…meditate gente meditate

Qui il comunicato stampa: 
http://mediaroom.scholastic.com/node/378

Qui il report completo: 
http://mediaroom.scholastic.com/themes/bare_bones/2010_KFRR.pdf

21 maggio 2010: quel giorno che a scuola si lesse un libro

Da Carla Ida Salviati, Direttore de «La vita scolastica», invita gli insegnanti a donare il piacere, la sorpresa, l’emozione della lettura a voce alta ai loro allievi il 21 prossimo venturo:

“Io spero che il 23 maggio diventi, negli anni, una giornata importante: la festa del libro è da segnare sul calendario. Alle feste si fanno i regali e ne ho in mente uno da consigliare agli insegnanti: è un regalo un po’ trasgressivo, forse persino un po’ provocatorio. Ecco: poiché il 23 è domenica, il 21 potrebbe essere il “giorno del libro a scuola” e voi regalate una giornata di lettura ai vostri ragazzi.
E dove sarebbe la stranezza, l’eccezionalità, la trasgressione?, obietterà qualcuno: O che non si legge ogni giorno, continuamente, in ogni scuola del mondo, ciascuno alla propria ora, ciascuno con i propri suoni, ciascuno con le proprie storie? Regalate una giornata di vostre letture, intendo: regalate la vostra voce ad un libro, scelto come vi pare e garba.
Si tratta, badate, di un regalo grande, di quelli impegnativi, che i vostri ragazzi avranno difficoltà a restituirvi: regalare una lettura ad alta voce è regalare tempo, tempo senza fretta per ritmi, pause, silenzi, attese…” Continua a leggere la lettera QUI.

Lettura: corso di perfezionamento c/o UniFI

È ancora possibile iscriversi al Corso di Perfezionamento post-laurea su “La lettura nel processo di formazione tra infanzia e adolescenza”, organizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi, diretto dalla Prof.ssa Flavia Bacchetti. Il corso, in programma per l’a.a. 2009/2010,  mira a far acquisire la consapevolezza professionale del ruolo della lettura e della narrazione nel processo di formazione sia sul piano psicologico, sia sul piano formativo dell’immaginario che delle competenze linguistico-relazionali. Attraverso
l’analisi di autori, testi e la presentazione di percorsi narrativi, il Corso intende inoltre sviluppare e approfondire una riflessione intorno a temi/problemi di carattere non solo sociale (il disagio giovanile, l’intercultura, la disabilità) ma anche psicologico (formazione del sé, rapporti interpersonali). Quale proposta formativa finalizzata alla
costruzione di specifiche competenze pedagogico-didattiche, il Corso si rivolge a docenti, dirigenti scolastici, operatori socio-culturali, bibliotecari, animatori nei centri di lettura (ludoteche, biblioteche, punti di lettura in strutture ospedaliere, centri di prima accoglienza minorile, strutture carcerarie e librerie specializzate), etc. con l’obiettivo di offrire un’occasione di approfondimento personale e di aggiornamento professionale nell’ambito della formazione alla lettura sia in età infantile, sia in età adolescenziale. Il Corso intende inoltre favorire una conoscenza quanto più aggiornata delle proposte editoriali di qualità nell’ambito della letteratura giovanile.

TEMATICHE DEL CORSO

  • Lettura e processi formativi:riflessioni e percorsi metodologico-didattici
  • Leggere tra autobiografia e formazione
  • Leggere attraverso i media
  • L’intercultura nella narrativa per l’infanzia e l’adolescenza
  • Disagio giovanile e bullismo: percorsi di lettura
  • Disabilità e lettura

Info: www.scform.unifi.it/cdp08/lettura

Stati generali dell’editoria, Roma 1-2 ottobre 2008

Al via gli Stati generali dell’editoria 2008: a Roma, nella Sala dello Stenditoio del complesso del San Michele, come già nelle due precedenti edizioni, ha oggi inizio la manifestazione voluta dall’AIE che intende stavolta affrontare il tema “Scommettere sui giovani”, in considerazione tanto delle difficoltà che si riversano sulla fascia 0-19 quanto della necessità di investire in istruzione e cultura per ridare fiducia e slancio al Paese. Esperti e politici interverranno nella due giorni convegnistica.