Archivi categoria: Progetti europei

AGENDA: letture, mostre, laboratori presso la Biblioteca Europea (Roma, dicembre 2012)

gnomo_d3Un dicembre pieno di letture, incontri, mostre, laboratori e molto altro presso la Biblioteca Europea (Roma, via Savoia 15). Ecco una sintesi (ma collegatevi con il sito della biblioteca per gli aggiornamenti):

  • Sabato 15 dicembre: Da Gli gnomi a Lavinia, parlando di scarpe: in attesa del Natale, dalla fiaba classica alla fiaba moderna. A cura di Carla Ghisalberti (Associazione Mi leggi, ti leggo) Programma
  • Giovedì 13 dicembre ore 17: Presentazione del volume Una voce argentina contro l’impunità: la storia di Laura Bonaparte, una Madre de Plaza de Mayo di Claude Mary (Edizioni 24 marzo Onlus) Programma 
  • Venerdì 14 dicembre ore 17: Lettura-spettacolo sul tema dell’Europa che inaugura il progetto teatrale Il ratto d’Europa. Per un’archeologia dei saperi comunitari. Programma
  • 27 ottobre – 20 dicembre: Prosegue fino al 20 dicembre la mostra delle tavole originali della fiaba I musicanti di Brema illustrata da Claudia Palmarucci per l’editore Orecchio Acerbo, allestita in occasione del bicentenario delle fiabe dei fratelli Grimm.  In collaborazione con Goethe-Institut e Orecchio Acerbo editore.  Info QUI

Il futuro di internet in un contest per bambini (PARADISO)

Scade il 30 giugno la possibilità di partecipare a questa gara di disegno per i bambini europei  dall’asilo alle elementari. Il tema? Come immagini che Internet influenzerà il tuo futuro.  Questo è il progetto PARADISO. Tutte le info sul concorso si trovano qui

Per saperne di più sul progetto http://paradiso-fp7.eu/

Save the date: SGEED 2011 – Serious Games, Education and Economic Development’,Milano, 25-27/05/2011

Un evento sui serious games organizzato a Milano nell’ambito del progetto europeo Ludus (di cui vi abbiamo parlato qui)

Si tratta della conferenza Sgeed Serious Games, Education and Economic Development (SGEED-2011) che si svolgerà dal 25 al 27 maggio prossimi.

Iscrizione gratuita entro il 18 maggio qui http://www.serious-gaming.info/5b_-SGEED-2011

Programma completo qui: http://www.serious-gaming.info/5b_-SGEED-2011/Conference_programme

Noi ci saremo e faremo un po’ di live blogging. Seguiteci anche su Twitter #SGEED

Servizi innovativi per la didattica (Roma, 28.04.2011)

Logo "Athena Project"

Il workshop internazionale “Innovative Services for Education” /”Servizi innovativi per la didattica“, organizzato da MICHAEL Association, in collaborazione con il Centro per i servizi educativi del museo e del territorio (SED) del MiBAC e l’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane, nell’ambito della conferenza finale del progetto ATHENA, è in programma a Roma  il 28 aprile 2011, presso il Ministero per i beni e le attività culturali – Complesso del San Michele – Via di San Michele 22, Roma – Sala Conferenze della Biblioteca di Arte (Piano terra), dalle ore 15 alle 17.30.
Accesso libero, previa iscrizione on line. Traduzione simultanea.
Si parlerà di contenuti digitali didattici, nuove piattaforme, gaming, buone pratiche e molto altro.  Programma, informazioni e iscrizioni: cliccare QUI.

Serious gaming: Ludus Project

Sul tema dei giochi seri, ovvero

una simulazione virtuale interattiva con l’aspetto di un vero e proprio gioco, ma con finalità di training aziendale, campagne di educazione e di sensibilizzazione, attività promozionali e campagne sociali, riproducendo situazioni reali nelle quali raggiungere un obiettivo mediante l’impiego di conoscenze e l’attuazione di strategie. (da: Wikipedia)

segnaliamo il Ludus Project,  progetto volto a creare un network europeo di buone pratiche sul serious gaming.

Il progetto è in pieno svolgimento come si evince dal sito (da maggio 2009 a aprile 2012) e coinvolge anche l’Italia, tuttavia il sito è ancora deserto http://www.serious-gaming.info/

Premio per ora alle intenzioni nell’attesa di conoscere meglio i dettagli di questo progetto e potere accedere ai materiali (che essendo una ricerca europea devono essere certamente pubblicati e comunicati)

Se ne sapete di più fateci partecipi!

p.s. comunicare bene è la prima forma di ricerca per fare crescere la conoscenza

The children’s interactive library: diamo una sbirciata

Sembrava un progetto troppo ardito anche da immaginare (ve ne abbiamo parlato in un precedente post) invece…tutti ad Arhus?

Luisa Marquardt presidente IASL Europe

La nostra Luisa aggiunge al suo curriculum un ulteriore riconoscimento prestigioso per il lavoro meritorio che svolge per la crescita e la diffusione delle biblioteche scolastiche.
E’ stata nominata Director IASL Europe per il periodo 2009-2011

Complimenti Luisa e buon lavoro!

Per approfondire:  Marquardt, Luisa The Leopard’s Spots on the Move: School Libraries in Europe, 2008

Primo premio nazionale Nati per Leggere

Logo NPL

Scade il 31 gennaio 2010 il termine per presentare le candidature alla prima edizione del premio nazionale Nati per leggere promosso da Regione Piemonte, in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e il progetto Nati per Leggere .

Si articola in 5 sezioni:

-    sezione Nascere con i libri: segnala il miglior libro edito in Italia per bambini di età compresa tra 0 e 36 mesi ed è rivolta agli editori italiani;
–    sezione Crescere con i libri: attribuisce un riconoscimento al miglior libro edito in Italia per bambini di età compresa tra 3 e 6 anni, secondo le modalità dell’omonimo premio istituito dalla Città Torino nel 2005 ; è aperta agli editori italiani i cui titoli saranno segnalati dalle librerie;
–    sezione Libri in cantiere: premia il miglior progetto editoriale inedito (in Italia o all’estero) per bambini di età compresa tra 0 e 36 mesi ed è destinato a tutti gli editori italiani;
–    sezione Reti di libri: viene assegnato al miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini in età compresa tra 0 e 5 anni, sviluppato secondo le linee di Nati per Leggere, capace di coinvolgere il più ampio numero di soggetti (genitori, familiari, bibliotecari, pediatri, insegnanti, educatori, volontari, ecc.);
–    sezione Pasquale Causa: segnala il pediatra che, aderendo al progetto Nati per Leggere, promuova presso genitori e famiglie la pratica della lettura ad alta  voce nel modo più efficace.

La domanda di partecipazione e il materiale dovranno pervenire alla Segreteria organizzativa entro il 31 gennaio 2010 all’indirizzo: Fondazione per il Libro la Musica la Cultura –  Segreteria Premio nazionale NpL  – Via Santa Teresa, 15 – 10121 Torino

Per ulteriori informazioni: http://www.natiperleggere.it

IFLA: Gemellaggi in vista!

Hai mai pensato di gemellarti con una biblioteca? Questo il senso del nuovissimo programma promosso dalla Libraries for Children and Young Adults Section dell’IFLA.

Sister Libraries for Children & Young Adult’s Reading è volto a stimolare la collaborazione tra biblioteche nell’ambito dei servizi di promozione della lettura. E’ davvero un programma per tutti perchè non ci sono costi vivi e si può decidere di modulare l’impegno in base alle proprie risorse.

Aspettiamo di vedere qualche biblioteca italiana tra quelle che partecipano!

Un’ottima iniziativa per condividere progetti, esperienze, buone pratiche e realizzare uno scambio culturale.

Referente italiana: Olimpia Bertolucci  olimpia.bartolucci*AT*tin.it

Ottobre: mese della biblioteca scolastica

Ottobre è, per tradizione, l’International School Library Month. Anche quest’anno lo IASL lo festeggia facendo da collettore di iniziative e da diffusore di format scaricabili.

Il tema del 2009 è School Libraries: The Big Picture

Per saperne di più e per partecipare: http://www.iasl-online.org/events/islm/

Risorse scaricabili: http://www.iasl-online.org/events/islm/islm-resources.htm

iSchool Manifesto su Wired di Ottobre

cover-large

Un manifesto della scuola di domani e una serie di buone pratiche nel bell’articolo

iSchool Manifesto Di Giovanni Floris, Mercedes Vela Cossìo, Federico Ferrazza e Giulio Valesin disponibile su Wired Italia

Che ne pensate?

Stiamo Leggendo: Pockets of Potential / Carly Shuler

Pockets-of-Potential-1-300x294

Nuova puntata di aggiornamento professionale con questo report 

Pockets of Potential: Using Mobile Technologies to Promote Children’s Learning / Carly Shuler

January 2009

The Joan Ganz Cooney Center at Sesame workshop

di cui vi anticipiamo una frase che ne riassume lo spirito:

The kids these days are not digital kids. The digital kids were in teh 90s. The kids today are mobile, and there’s a difference. Digital is the old way of thinking, mobile is the new way (E.Soloway)

Il report completo è disponibile qui in download gratuito, per chi non avesse tempo/voglia segue il nostro riassunto senza pretese con una piccola galleria di buone pratiche tratte dal Report Continua a leggere

Chainstories

Da biblioteca 2.0

r.e.Chainstories – motivare l’apprendimento precoce delle lingue

Chainstories, o storie a catena, è un progetto dell’ Unione Europea per bambini che hanno come lingua principale nella scuola una lingua romanza (francese, spagnolo, italiano, portoghese, romeno) Cinque scuole, ognuna delle quali utilizza una delle lingue romanze, lavorano insieme per completare una sola storia. Ciascuna scuola scrive un capitolo nella propria lingua madre e deve capire quelli provenienti dalle altre scuole, basandosi sulla possibilità di intercomprensione fra lingue romanze.

Il progetto ha avuto una fase pilota che ha coinvolto 25 classi di bambini, in età compresa fra i 8 e gli 12 anni in Italia, Spagna, Romania, Francia e Portogallo, con ottimi risultati.I maestri sono stati sorpresi dalla capacità che i loro allievi hanno di capire altre lingue e i bambini hanno mostrato una crescente e sensibile capacità nel comprendere altre lingue neolatine e inoltre hanno sviluppato le loro conoscenze relative all’ l’Unione Europea e la loro curiosità verso le altre lingue.

Dato il successo pedagogico di questo progetto, Chainstories è ora stato aperto all’accesso da parte di tutte le scuole in Europa. Scuole e maestri possono unirsi ad una catena già esistente o formarne una e così potranno condividere i risultati positivi degli allievi e questa esperienza di crescita professionale degli insegnanti.

Troverete maggiori informazioni sul progetto sul sito web: http://www.chainstories.eu , dove potrete inoltre vedere le storie già realizzate o potrete anche rispondere a questa lettera per avere ulteriori chiarimenti .

Per contatti e adesioni:

Stephen Moran
Coordinator Chainstories
CNAI, Pamplona, Spain
Stephen@chainstories.eu

Apre l’archivio videoludico a Bologna

Oggi a Bologna presentazione ufficiale di un bel progetto italiano: l’archivio del videogioco. Nasce l’archivio videoludico presso la Cineteca di Bologna, con un catalogo consultabile a partire da qui.

Apertura ufficiale al pubblico: 23 marzo 2009. Stay tuned!

[Fonte: Corriere della Sera]

Un altro Pc a basso costo da portare a scuola: JumPC

Oltre al famoso OLPC di Negroponte esiste anche JumPC della Intel un Netbook ovvero

gruppo di dispositivi portatili emergenti, caratterizzati da prezzo e dimensioni contenute, ma dalle prestazioni modeste, sufficienti comunque per navigare su Internet e svolgere le più comuni applicazioni quotidiane.

Perfetto quindi per i bambini che lo possono portare a scuola. Questo è proprio l’obiettivo del progetto Un computer per ogni studente” la cui filosofia è:

L’obiettivo di usare un computer, al pari di un quaderno e non come strumento accessorio, è certamente ambizioso e non è mai stato realmente sperimentato prima, e si sposa con la certezza che vada superato il modello “laboratorio di informatica” e quello del “libro di testo”, retaggio di una scuola solo innovativa in superficie, ma ancora in realtà ancorata a modelli e culture che devono essere superate.

Per seguire l’evoluzione segui il Blog ospitato sul quotidiano La stampa

[Fonte: Maestro Alberto]

Articoli correlati: Il nuovo One Laptop per Child

Aggiornamento bibliografico sulla Net-Generation

Sono recentemente stati diffusi alcuni report che fotografano la situazione della Net Generation:

Buone letture!

DCA: Digital Competence Assessment, un progetto toscano

Ringrazio Paola per la segnalazione di questa bella intervista ad Antonio Calvani, dell’Università di Firenze, che sviluppa un progetto di Digital Competence Assessment

Una definizione semplice, ma esaustiva potrebbe essere la seguente: la competenza digitale consiste nel saper esplorare e affrontare in modo flessibile situazioni tecnologiche nuove, nel saper analizzare selezionare e valutare criticamente dati e informazioni, nel sapersi avvalere del potenziale delle tecnologie per la rappresentazione e soluzione di problemi e per la costruzione condivisa e collaborativa della conoscenza, mantenendo la consapevolezza della responsabilità personali, del confine tra sé e gli altri e del rispetto dei diritti/doveri reciproci.

Il progetto è rivolto agli insegnanti e ai ragazzi di 15-16 anni ovvero la nostra Net Generation

Il rischio è di appiattirsi sull’idea che i cosiddetti nativi digitali, termine oggi molto di moda, siano giovani e ragazzi in possesso di abilità quasi sovrumane nei riguardi delle tecnologie, o quanto meno impensabili per la generazione precedente, e che ne siano totalmente padroni. Ricerche ed evidenze empiriche quotidiane mostrano come questo quadro non sia veritiero

Da non perdere la lettura integrale dell’intervista su: http://www.apogeonline.com/webzine/2008/10/08/19/200810081901

Per approfondire: http://www.digitalcompetence.org/

Poliglotti dalla culla!

anan_keshet-medium.jpg Nell’ambito di “Education and Culture”, l’università turca Çukurova coordina “Languages from the Cradle“, un interessante progetto di raccolta di ninnenanne dai vari paesi europei (in particolare, Repubblica Ceca, Regno Unito, Danimarca, Grecia, Romania, Italia e ovviamente Turchia). Tutti sono invitati a contribuire con l’invio di una ninnananna (o più): http://www.lullabies-of-europe.org/IT/ITInvolved.php

Il progetto si basa su teorie pedagogiche e psicologiche sull’importanza della ninnenanna non soltanto per la loro funzione affettiva tranquillizzante e rasserenante, ma anche per quella fondamentale di sviluppo del linguaggio e della sensibilità alla musica, e di facilitazione dell’apprendimento delle lingue favorito dall’esposizione precoce, nella prima età, a una pluralità di ninnenanne in lingue diverse.