Archivi categoria: Internet sicuro

Safer internet day 2012

Domani 7 febbraio 2012 nuova edizione del Safer Internet Day, la giornata europea sul tema della sicurezza in rete dei minori. Tema importante sicuramente che però non riusciamo a declinare in toni convincenti.
In Italia l’iniziativa si snoda attorno a un portale http://www.sicurinrete.it/ , alla partnerhsip con il Ministero dello Sviluppo economico e con Safe the children.
Eppure qualcosa non mi convince. Guardate lo spot qui sotto.

Non riesco a togliermi la sensazione di una banalizzazione estrema del problema.  La situazione è sicuramente più complessa e variegata di quanto appare da questo spot così polarizzato sul figlio-smanetta e genitore-brontosauro. Impossibile che i genitori, in un periodo in cui anche i media generalisti non fanno che pescare fastidiosamente le notizie dai social network siano a un tale livello di inconsapevolezza, se non altro perchè anche loro dovrebbero essere in un mondo del lavoro fortemente pervaso dalle tecnologie.
Non sarebbe stata più efficace piuttosto una campagna choc come quelle che appaiono ogni tanto sui pacchetti delle sigarette oppure un video che faccia parlare tra di loro i ragazzi su questi temi (una specie di focus group ripreso e montato) piuttosto che questa edulcorata famiglia Mulino Bianco politically correct persino nell’abbinata mamma-figlio maschio, papà figlia-femmina?
Provaci ancora Sam!

Navigare sicuri

Domani, 22 novembre si svolgerà un interessante confronto genitori/figli sul tema della navigazione in rete.  Dalle ore 17.00 sarà possibile seguire il live streaming su FB http://www.facebook.com/navigaresicuri e twitter con l’hashtag #genitorivsfigli

Navigare Sicuriorganizza GENITORI vs FIGLI – Alleati sicuri o sicuri rivali? una round table che mette a confronto educatori e ragazzi per favorire la sicurezza e la prevenzione contro i rischi della Rete. Obiettivo dell’iniziativa è quello di esplorare e stimolare il dialogo tra genitori e figli, allo scopo di prevenire e risolvere le principali criticità legate ai pericoli di Internet. In un contesto informale e colloquiale, senza schemi rigidi né ruoli predefiniti, quattro opinion leader del mondo del Web (Layla PavoneJolanda RestanoEdoardo Schenardi e Marco Zamperini) e i rispettivi figli adolescenti racconteranno, insieme ai responsabili del progetto Navigare Sicuri di Telecom Italia, il loro reciproco approccio ai fenomeni del cyberbullismo, dell’adescamento e del furto d’identità, contribuendo a identificare i territori di sinergia entro i quali educatori e adolescenti devono muoversi per difendersi dalle numerose insidie della Rete.

L’evento è parte del progetto Navigare Sicuri di Telecom Italia

Always Connected:la dieta mediale dei nativi digitali

Un nuovo report del Joan Ganz Cooney Center sulla dieta mediale dei nativi digitali.

Il report intitolato Always Connected: The new digitial media habits of young children evidenzia che:

  • i bambini hanno accesso a tutti i tipi di media digitali, ma per il momento è la televisione che continua a farla da padrone (forse  perchè è la più facile da usare?)
  • dopo gli 8 anni in poi abbandonano sempre più la tv per arricchire la dieta mediale con altri dispositivi
  • il digital divide è anche dato da fattori economici, nonostante i prezzi dei dispositivi calino sono le fasce più svantaggiate a non potervi accedere e l’accesso ai nuovi media in famiglia si rivela fondamentale per sviluppare la competenza informativa necessaria a usarli in maniera consapevole
  • sempre più la fruizione avverrà attraverso dispositivi mobili: siamo pronti alla sfida? Mobile media appears to be the next “it” technology, from handheld video games to portable music players to cell phones. Kids like to use their media on the go

Vi riportiamo un piccolo estratto:

Kids closer up: A typical day media log Gabriela Perez is 8 years old and lives in a northeastern neighborhood of Los Angeles. The following is a time log of her after-school hours on an average Tuesday:1:45 p.m. – 2:30 p.mWatches TV (Disney Channel and ABC Family Network)2:30 p.m. – 3:15 p.m.Homework, interrupted by online video viewing with Mom3:15 p.m.Homework, done on coffee table in front of TV (Oprah)4:00 p.m. – 5:00 p.m.Online gaming (Club Penguin)5:15 p.m. – 6:00 p.m.Goes with Mom to pick up Dad from work, calls cousin on cell phone during the drive7:00 p.m. – 7:30 p.m.Dinner7:30 p.m. – 8:00 p.m. Watches TV with Dad (Discovery Channel)8:00 p.m. – 8:20 p.m.Plays Nintendo DS (Pictochat with next-door neighbor)8:20 p.m. – 9:00 p.m.Watches TV with parents until bedtime

Grazie a Silvia Franchini per la segnalazione!

Stare su Facebook responsabilmente: un decalogo

Prendiamo spunto da questo post e lo riadattiamo per creare un decalogo di una presenza sociale consapevole su Facebook.

10 cose da sapere quando vai su Facebook ( e da insegnare ai ragazzi)

  1. non taggare i tuoi amici in foto dove non ci sono e non usare i tag nelle foto per fare pubblicità. Un tag è un contenuto informativo, non un modo per segnalare a qualcuno che hai pubblicato una foto o per fargli conoscere un’informazione :-)
  2. l’amore ai tempi di FB: se ti lasci non taggare il tuo ex in foto del passato, pensaci bene prima dichiarare la tua relazione e se rompi aspetta almeno un po’ prima di cambiare il tuo stato sentimentale altrimenti verrai subissato da richieste di spiegazioni pubbliche sul profilo (e queste cose sono un po’ private no?)
  3. non invitare i tuoi amici a aggiungere applicazioni stupide o a iscriversi a gruppi scemi o offensivi (e ovviamente non farlo tu)
  4. non taggare gli amici in foto dove sono venuti particolarmente male o adottano comportamenti poco edificanti, ricordati quello che pubblichi sul web ti rimane appiccicato addosso che tu lo voglia o no.
  5. quando pubblichi qualcosa pensa se vorresti che i tuoi genitori, insegnanti, le persone che stimi la vedano, solo dopo averci pensato pubblicala
  6. mai accettare l’amicizia degli sconosciuti perchè saprebbero tutto di te
  7. non inviare due volte una richiesta di amicizia: se non ti ha accettato la prima volta non lo farà ora, non insistere
  8. se togli qualcuno dagli amici sii consapevole che 90 su 100 si offenderà
  9. cambia le impostazioni dell’account per decidere chi può vedere e cosa del tuo profilo
  10. se crei un evento ricordati di mettere privato e non RSVP sennò sono guai http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-beds-bucks-herts-11376350

Ok siamo social ma un backup?

Abbiamo sempre pensato che il cloud computing qualche rischio di perdita dei dati ce l’avesse anche se non ce ne siamo mai preoccupati seriamente. Anche perchè chi lo sa come si fa un backup di Facebook o di twitter? Si può? La risposta viene da questo utilissimo post di Mashable
HOW TO: Back Up Your Social Media Presence Before the Ball Drops

In sintesi:

  • per Facebook Account>Impostazioni Account>Scarica le tue informazioni

Questo strumento ti consente di scaricare una copia delle tue informazioni, comprese le foto e i video, i post in bacheca, tutti i tuoi messaggi, la lista dei tuoi amici e altri contenuti che hai condiviso sul tuo profilo. Questo file zip ti consentirà di accedere ai tuoi dati e di consultarli in modo semplice.Learn More su come scaricare una copia delle tue informazioni.

  • Per twitter invece ci sono gli strumenti TweetStreamTweetScan (e per chi non lo sapesse una chicca sulla mitica LOC )
  • Per i blog dipende dalla piattaforma (oddio ma noi qui un backup non l’abbiamo mai fatto!) per WordPress si fa cosi

    Fonte:Mashable.com

  • e se tutta la vostra vita famigliare fosse solo su Flickr? Beh allora

    Fonte:Mashable.com

Un nuovo report Pew: Millennials will make online sharing in networks a lifelong habit

La serie sui Millennials (per noi nativi digitali) della Pew si arricchisce di un nuovo report che vuole indagare uno specifico aspetto della condivisione sociale dei giovani. Quando creseceranno smetteranno lo sharing sui social media o no?

Il report completo si legge qui.

Sotto una immagine che sintetizza i risultati della ricerca.

9 febbraio 2010: Safer internet day

Il 9 febbraio si celebra il Safer Internet Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione sull’uso consapevole di internet

Questo lo slogan: Think B4 U post!

Dal comunicato stampa:

Il 9 febbraio 2010 si celebra in più di 60 paesi in tutto il mondo, la VII del Safer Internet Day, la giornata Il di sensibilizzazione dei minori all’utilizzo sicuro e responsabile di Internet e dei nuovi media da parte di bambini e adolescenti, istituita dalla Commissione europea nel 2004.Quest’anno la giornata pone l’attenzione sulla gestione dei dati e delle immagini personali online con lo slogan “Posta con la Testa” (“Think b4 U post!”).Le nuove tecnologie hanno trasformato tutti noi, e per lo più i giovani, in autori ed editori di informazioni, immagini e video, in grado anche di gestire la nostra identità online in modo da diventare famosi. Se da un lato, le nuove tecnologie offrono nuove opportunità di espressione personale e creatività, dall’atro, possono anche portare a situazioni imbarazzanti o addirittura sconcertanti. Per esempio, una foto, una volta pubblicata online, vi resta e può essere vista da chiunque, anche dopo anni che è stata messa in rete. Postare oggi una foto scattata ad un party può avere conseguenze domani, ad esempio, sul modo in cui un potenziale datore di lavoro valuterà una domanda di lavoro. Quindi, i bambini e gli adolescenti devono essere messi in grado di saper gestire la propria identità online in modo responsabile e, allo stesso tempo, rispettare il diritto altrui di scegliere se postare o meno certe informazioni o foto online.


Per partecipare con qualche iniziativa contattare il referente italiano dell’Insafe network

Per una prima panoramica sul tema internet sicuro segnaliamo:

Da leggere:

Telefono Azzurro e You Tube contro il bullsimo

Telefono Azzurro lancia un proprio canale video http://www.youtube.com/telefonoazzurro dedicato, in particolare, a ospitare contenuti informativi sul bullismo.

Agenda: Safer Internet day 2009- 10 febbraio

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Domani è il Safer Internet Day ovvero navighiamo in tutta sicurezza, promossa dalla Commissione Europea e da InSafe, network europeo per Internet sicuro (Press release qui).

Tema 2009: social networking.

L’evento principale del Safer Internet Day 2009 si svolgerà in Lussemburgo e sarà presenziato da Viviane Reding, Commissario Europeo per la società dell’informazione e dei media. Il tema sul quale l’evento concentrerà l’attenzione è il social networking: un fenomeno che si è ampiamente e rapidamente diffuso tra i giovani negli ultimi anni.
Il 10 Febbraio 2009, i più importanti siti di social networking in Europa firmeranno un accordo in cui l’industria si impegnerà a massimizzare i benefici della rete impegnandosi a far fronte ai rischi per bambini e giovani.

Per saperne di più: http://www.saferinternet.org/ww/en/pub/insafe/sid.htm

Dieci regole per navigare sicuri

Che ne pensate?

[Fonte: Bambini.info]

Biblioteche e Generazione.net

Con colpevole ritardo pubblichiamo la presentazione tenutasi il 1 Dicembre nel corso del convegno per il compleanno di Sfoglialibro.

Internet sicuro: nasce Trool

Trool

Trool

Che cosa è un Trool? Un mostro? No un simpatico acronimo che significa Tutti i Ragazzi Ora On Line.

Cos’è Trool
E’ un progetto regionale per promuovere l’uso di internet, sicuro e consapevole, tra i bambini delle scuole elementari e i ragazzi dei primi due anni delle scuole medie inferiori, attraverso un portale dedicato ai ragazzi, laboratori didattici e interventi formativi.

Trool è un progetto della Regione Toscana, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti e la Fondazione Sistema Toscana e si rivolge ai ragazzi (toscani e non solo) dagli 8 ai 12 anni.

Il forte radicamento con e  nel territorio si esplica nei Laboratrool che sono già attivi

Trool offre ai ragazzi uno spazio per navigare, comunicare e esplorare attraverso i Link sicuri

Si pone come la realizzazione italiana del web 2.0 a misura di bambino.

Leggi la rassegna stampa

[Fonte: Blog.mypage.it]

Motore di ricerca per bambini: Ricerche maestre

Abbiamo più volte lamentato l’assenza di motori di ricerca per bambini in lingua italiana. Ci sbagliavamo: esiste un utilissimo strumento creato basandosi sulla tecnologia di Google Co-Op

http://www.ricerchemaestre.it/

Ricerche Maestre è un motore di ricerca per bambini, genitori e maestri che seleziona siti scelti da esperti insegnanti della  Scuola Primaria.  Si possono trovare risorse scolastiche per la scuola elementare e navigare all’interno di siti adatti a bambini dai 3 ai 12 anni, cercando contenuti educativi e di svago.

Un motore di ricerca personalizzato a cura del Maestro Alberto Piccini. Collaborano: Paola Limone, Lidia Pantaleo, Annalisa Annarita Ruberto, Renato Murelli.

Ricerche Maestre al momento indicizza circa 2000 siti selezionati tra i migliori reperibili in rete: per bambini e famiglie, a carattere divulgativo e informativo, educativi, scolastici e di insegnanti. Sempre comunque idonei alla scuola elementare e a bambini dai 3 ai 12 anni, con contenuti educativi e di svago.

Aggiornamento bibliografico sulla Net-Generation

Sono recentemente stati diffusi alcuni report che fotografano la situazione della Net Generation:

Buone letture!

DCA: Digital Competence Assessment, un progetto toscano

Ringrazio Paola per la segnalazione di questa bella intervista ad Antonio Calvani, dell’Università di Firenze, che sviluppa un progetto di Digital Competence Assessment

Una definizione semplice, ma esaustiva potrebbe essere la seguente: la competenza digitale consiste nel saper esplorare e affrontare in modo flessibile situazioni tecnologiche nuove, nel saper analizzare selezionare e valutare criticamente dati e informazioni, nel sapersi avvalere del potenziale delle tecnologie per la rappresentazione e soluzione di problemi e per la costruzione condivisa e collaborativa della conoscenza, mantenendo la consapevolezza della responsabilità personali, del confine tra sé e gli altri e del rispetto dei diritti/doveri reciproci.

Il progetto è rivolto agli insegnanti e ai ragazzi di 15-16 anni ovvero la nostra Net Generation

Il rischio è di appiattirsi sull’idea che i cosiddetti nativi digitali, termine oggi molto di moda, siano giovani e ragazzi in possesso di abilità quasi sovrumane nei riguardi delle tecnologie, o quanto meno impensabili per la generazione precedente, e che ne siano totalmente padroni. Ricerche ed evidenze empiriche quotidiane mostrano come questo quadro non sia veritiero

Da non perdere la lettura integrale dell’intervista su: http://www.apogeonline.com/webzine/2008/10/08/19/200810081901

Per approfondire: http://www.digitalcompetence.org/

La biblioteca del futuro: un decalogo danese

La Danish Library Authority si interroga sul futuro della biblioteca per ragazzi e prepara il documento Report on library service in the future

E’ necessario un cambiamento radicale che va progettato secondo 10 comandamenti:

1.New competences create new activities in the library: ovvero imparare a parlare la lingua dei ragazzi e creare conversazioni


A new media landscape, new cultural habits and different demands and expectations require the development of new competences in the library. Library staff must be more visible on the net, facilitate activities in the library and organise meetings and dialogue with users where they actually are.

2.The library space must create surprise and inspiration ovvero l’architettura è importante e bisogna investire in nuovi spazi

We need new concepts for the design of the physical library space. The library must be attractive for children to be, learn and play in.

3.The libraries develop their net services ovvero parlare nuovi linguaggi e essere presenti lì dove sono gli utenti


The libraries create new frames and facilities i.a. by exploiting social technologies and using staff as hosts and resources in virtual networks for children.

4.Children play – in the library ovvero gaming in biblioteca


The library can turn play and play culture into a central area of activity. The library can create space for play, make toys and games available and advise on games and toys.

5.The library gives children reading experiences and reading skills ovvero la lettura non è andata in pensione


The library continues the work on encouraging children’s zest for reading, reading experiences and reading skills.

6.Create assets in new forms of cooperation between school library and public library ovvero creare sinergie tra scuola e biblioteca


Schools and libraries can work more closely together and coordinate services to children. Exploit the various competences of the two library types by doing things together.

7.The library creates community feeling also for those outside ovvero servizi per tutti in biblioteca


The library adapts its services to children with special needs: Handicapped, socially vulnerable and children with ethnic background other than Danish.

8.The library supports learning and cultural development ovvero la biblioteca aiuta a essere creatori di contenuti

The library supports formal and informal learning that enables children to grow and develop competences in coding, creating and exchanging text, sounds and images.

9.The library must reach out to children ovvero la biblioteca fuori di sè


The library reaches out to children and offer services where children actually move around: Kindergartens, day-care centres, schools and associations.

10.The library’s management focuses on children ovvero i bambini al centro


The libraries’ management prioritizes staff, money and time for continuously rethinking, innovating and locally adapting the library’s services to children.

Internet sicuro: Tiseiconnesso

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Attraverso l’inchiesta sulla pedopornografia pubblicata oggi sul quotidiano La Repubblica, veniamo a conoscenza del sito Tiseiconnesso creato dal Ministero delle Comunicazioni in collaborazione con Save the children

Il sito è rivolto ai ragazzi che usano la Rete e vuole illustrare i pericoli che ci possono essere in questo contesto, raccogliendo storie e casi reali (storie “ai confini della realtà virtuale”) nonchè le indicazioni su cosa fare se ci si imbatte in un contenuto o in una persona che mette a disagio.

Queste le sezioni: Navigare, Community, Video on line, Videogiochi, Condividi, e-shopping

Una pecca: il rimando al sito sponsorizzato dalla Vodafone; gli studi sull’usabilità dimostrano (Nielsen docet) che i ragazzi cliccano la pubblicità perchè non la distinguono dai contenuti propri del sito

Oltre alle sezioni per ragazzi c’è un’area insegnanti (che si focalizza sulla media education) e un’area per i genitori e un glossario

Immagine tratta dalla sezione download del sito

Think.com per l’apprendimento on line

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Attraverso un recente articolo sull’ International Journal of Web Based Communities 2007 – Vol. 3, No.2 pp. 183 – 197 intitolato

  Supporting learning communities for children on Think.com

Veniamo a conoscenza del progetto Think.com della Oracle Education Foundation

Si tratta di uno spazio di apprendimento collaborativo pensato per essere usato nelle scuole, sotto la guida di un insegnante

Il progetto nasce nel 1998 negli Stati Uniti e in UK e si estende anche ad altri Paesi (esiste un’interfaccia in lingua italiana)

Per sapere tutto sul progetto consulta le FAQ